Bergamo – La procura di Bergamo convoca Fontana.
Il presidente della Lombardia Attilio Fontana è stato convocato in procura a Bergamo. Fontana in questo momento sarebbe sentito come persona informata sui fatti dai pm che indagano sulla gestione dell’ospedale di Alzano, sulle morti nelle Rsa e sulla mancata istituzione di una zona rossa nella Bergamasca. A riportare la notizia è l’Ansa.
Davanti alla procura di Bergamo si è radunato anche un gruppo di contestatori. Il presidio per protestare contro la gestione dell’emergenza Coronavirus. La protesta in particolare riguarda la mancata istituzione della zona rossa nella Bergamasca. Un manifestante con un megafono sta spiegando i motivi del raduno. “15mila morti in Lombardia – ha detto, stando all’Ansa – non ci dimenticheremo di questa strage”.
In merito alla convocazione di Fontana in procura è intervenuto il leader della Lega Matteo Salvini, ospite di Rainew24. “Il decreto riaperture deve essere partorito da regione Lombardia oggi – ha detto Salvini – e riguarda decine di migliaia di aziende e di posti di lavoro: palestre, piscine, centri estivi per i bimbi dai tre ai quindici anni. Da cittadino lombardo preferirei che il mio governatore Fontana fosse in ufficio ad occuparsi di bambini, di famiglie e non andare a ripetere per la trentasettesima volta le stese cose in procura a Bergamo. E’ vergognoso che venga convocato, potranno chiedergliele con calma dopo“.
“Risulta – ha aggiunto il leader della Lega – che sia convocato in qualche procura il presidente del Consiglio, viso che la sicurezza nazionale e la zona rossa dipendeva e dipende ovviamente dal governo nazionale? No, giustamente dico io. Lasciano lavorare lui, lasciassero lavorare gli altri”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY