Viterbo – Piccoli adeguamenti per gli edifici scolastici della Tuscia.
I fondi Pon arrivano dal ministero dell’Istruzione e fanno parte dei 330 milioni destinati all’edilizia scolastica “leggera” in vista della ripresa di settembre.
La finalità è quella di realizzare piccoli interventi di adattamento e adeguamento di spazi, ambienti scolastici e aule didattiche alle normative anti-Covid che da settembre diventeranno operative negli istituti italiani.
Grazie ai fondi i comuni, le province e le città metropolitane potranno iniziare i lavori da subito.
“Registriamo grande partecipazione e collaborazione da parte degli enti locali – spiega la ministra Lucia Azzolina –. Abbiamo riaperto i termini per chi non ha fatto in tempo ad aderire e vuole ancora farlo. Intanto stiamo facendo arrivare velocemente le risorse che saranno subito spendibili in vista di settembre“.
Per le cinque province del Lazio il governo ha stanziato 6.250.000 euro: 3 milioni sono per Roma, uno a testa per Frosinone e Latina, 750mila euro per Viterbo e 500mila euro per Rieti.
Nella Tuscia risultano coinvolti 26 comuni sui 60 totali e si va dai 310mila euro di finanziamento per Viterbo ai 3mila ricevuti da Barbarano Romano, Bassano in Teverina, Capodimonte, Lubriano e Villa San Giovanni in Tuscia. Contributi consistenti, oltre al capoluogo, anche per Vetralla (70mila euro), Montefiascone, Nepi e Orte (40mila euro a testa).
Come spiega il ministero, gli enti locali hanno già fatto domanda per oltre 290 milioni di euro. I primi dati, in attesa delle ulteriori adesioni, evidenziano che la Lombardia è la regione che ha partecipato con il numero più alto di candidature (720), seguita da Piemonte (619), Campania (361) e Veneto (338). Oltre il 62% degli enti locali ha aderito e viene subito assegnato oltre l’87% delle risorse totali disponibili. I dati sono destinati a crescere dopo le nuove adesioni che si chiuderanno il 10 luglio.
Samuele Sansonetti
Il comunicato del comune di Viterbo
Scuola, pubblicata sul sito del Miur la graduatoria per l’accesso ai fondi per l’edilizia “leggera”: c’è anche Viterbo con 310mila euro. Ne dà notizia l’assessore ai lavori pubblici e all’edilizia scolastica Laura Allegrini.
“Si tratta del bando ministeriale per il finanziamento di interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Stanziamenti per l’edilizia cosiddetta ‘leggera’. Come comune di Viterbo abbiamo partecipato al bando presentando un progetto che interessa cinque istituti scolastici, per un importo di 310mila euro. Interventi che resteranno, anche una volta superata l’emergenza sanitaria. Gli uffici hanno fatto un ottimo lavoro sia per la validità delle schede tecniche presentate al ministero, sia per i tempi ristretti con cui hanno dovuto realizzare il tutto”.
L’avviso – si legge sul sito – rientra nell’ambito del programma operativo nazionale (Pon) “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Comuni, province, città metropolitane potranno iniziare i lavori da subito, con adeguamento e adattamento funzionale e per forniture di arredi e attrezzature scolastiche idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti.
“Una bella notizia – ha sottolineato l’assessore alla Pubblica istruzione Elpidio Micci – per le nostre scuole e ancor di più per i nostri figli, che tra un paio di mesi dovranno tornare sui banchi. Ci dovranno tornare in sicurezza. E la finalità di questi interventi va proprio in questa direzione, ovvero nel rispetto di quelle misure funzionali al contenimento del rischio contagio da Covid-19“.
“Apprezziamo lo sforzo del ministero – ha aggiunto il sindaco Giovanni Maria Arena -. Non appena il Miur ci comunicherà la procedura da seguire per ricevere i fondi, procederemo con gli interventi negli edifici scolastici individuati, in modo da essere pronti per l’inizio del nuovo anno scolastico, il prossimo settembre”.
Il comunicato del comune di Montalto di Castro
Il comune di Montalto di Castro ha ottenuto un finanziamento di 40mila euro per le scuole del territorio.
“Non appena uscita – commenta la delegata all’Edilizia scolastica Ornella Stefanelli – abbiamo partecipato a questa importante misura del Miur per i fondi strutturali europei – Pon 2014-2020.
Grazie a questi fondi per l’adeguamento e l’adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19 le nostre scuole ripartiranno ancora più in sicurezza a settembre.
Un segno della grande sensibilità che questa amministrazione rivolge alla pubblica istruzione e ai relativi immobili di Montalto e Pescia”.
Finanziamento per piccoli adeguamenti degli edifici scolastici
Acquapendente: 15mila euro
Barbarano Romano: 3mila euro
Bassano in Teverina: 3mila euro
Blera: 15mila euro
Bolsena: 6mila euro
Canepina: 6mila euro
Capodimonte: 3mila euro
Caprarola: 15mila euro
Castel Sant’Elia: 6mila euro
Castiglione in Teverina: 15mila euro
Faleria: 6mila euro
Graffignano: 6mila euro
Lubriano: 3mila euro
Marta: 15mila euro
Montefiascone: 40mila euro
Nepi: 40mila euro
Oriolo Romano: 15mila euro
Orte: 40mila euro
Ronciglione: 40mila euro
Soriano nel Cimino: 28mila euro
Tuscania: 28mila euro
Valentano: 6mila euro
Vetralla: 70mila euro
Villa San Giovanni in Tuscia: 3mila euro
Viterbo: 310mila euro
Vitorchiano: 28mila euro
Totale per 26 comuni: 765mila euro
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