Torino – Le condanne restano a 10 anni di carcere. La corte di assise d’appello ha confermato l’accusa di omicidio preterintenzionale per i quattro giovani accusati di avere scatenato il panico tra la folla in piazza San Carlo a Torino la sera del 3 giugno 2017 durante la proiezione sul maxischermo della finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid.
Per mettere a segno rapine e furti, avrebbero spruzzato spray urticante nell’aria, provocando ondate di panico tra la gente che si accalcò verso le uscite di emergenza.
In piazza ci furono oltre 1600 feriti, due dei quali – due donne – morirono successivamente per le conseguenze delle lesioni: Erika Pioletti che perse la vita dopo dodici giorni di ricovero in ospedale e Marisa Amato, morta dopo un anno e mezzo di cure.
“Faremo senza ombra di dubbio ricorso in cassazione”, ha detto Laura Cargnino, una dei legali dei quattro giovani condannati, tutti di origine maghrebina.
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