Viterbo – (s.m.) – Il telefono del sindaco Giovanni Arena squilla sempre appena prima del tuffo mattutino nelle acque di Pescia Romana. “Mi fate tutti la stessa domanda – risponde, nella fretta di buttarsi -: ‘qual è la sua proposta per uscire dalla crisi?’ E come faccio a farla se non so prima che vogliono da me?”.
Al vertice di maggioranza di oggi pomeriggio, quello della resa dei conti, c’è da chiedersi chi parlerà per primo. Tutti aspettano di sentire il sindaco. Arena, invece, aspetta i partiti.
Qualcuno dovrà pur iniziare.
“Loro. Mi devono dire cosa gli prude, altrimenti non potrei minimamente sapere cosa proporre. Sarà una prima consultazione con i partiti della maggioranza, poi può anche darsi che le mie considerazioni le farò a fine mese o tra dieci giorni. Vediamo intanto come va oggi. Ma devo capire quanto queste schermaglie incidono sugli equilibri dell’amministrazione”.
Chi ha le maggiori responsabilità dell’apertura di questa crisi?
“Ma la crisi è ‘indiretta’… non c’è stata una reale sfiducia all’operato del sindaco. Hanno iniziato Fratelli d’Italia e Lega ad avere delle incomprensioni”.
Forza Italia non ci ha messo del suo?
“Forza Italia ha solo detto basta. Era un modo per dire: la pazienza è finita. Marini lo ha spiegato chiaramente in una vostra intervista. Io stesso gli ho detto: fate bene. Ribadisco che i problemi stanno venendo da settori della maggioranza, non da me, quindi devono dirmi loro che succede, non io. Stanno facendo perdere alla città la più importante opportunità sportiva che abbiamo mai avuto e se ne dovranno prendere le responsabilità. Io li sto a sentire, poi è chiaro che anche loro dovranno sentire me. Io sono buono, bravo, passo sopra a tutto, ma non c’è niente di peggio della rabbia dei buoni. Con questa storia della piscina comunale stiamo facendo ridere tutta l’Italia”.
Quali sono i programmi, per lunedì e per il futuro?
“Capire che problema c’è. Abbiamo assistito a screzi tra Fratelli d’Italia e Lega. Prima il rendiconto saltato, non so se per questa storia del candidato sindaco di Civita Castellana… poi la Lega che ha ripagato con la stessa moneta. Devo trovare la causa di questo nervosismo e provare a eliminarlo. Adesso tutti hanno festeggiato il Ferragosto e fatto il bagnetto: magari si sono calmati. Chiederò di impegnare le risorse in bilancio per pulizia, rifiuti, asfaltatura delle strade. Se c’è la volontà di risolvere, si possono fare modifiche di competenze, oppure si può azzerare completamente tutto, ma questa è un’ipotesi minoritaria”.
Lei ha detto “se c’è la volontà di risolvere”… ha dubbi?
“No. Ripeto: se non c’è chiedo il ricovero al Cim immediato. L’alternativa sarebbe un anno col commissario che metterebbe qualche timbro e manderebbe definitivamente in malora la città. Può anche succedere che manchino i numeri, se qualcuno è assente per motivi privati. Sennò si può fare come ha sempre fatto Michelini per tre anni: in seconda convocazione mi bastavano 11 consiglieri. Per me però non funziona così. Io vorrei la mia maggioranza compatta”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY