Tuscania – (sil.co.) – Lancia bombole di gas sui passanti, patteggia due anni e ottiene gli arresti domiciliari a casa del padre. Dopo la sentenza l’imputato, al culmine della tensione, è scoppiato in lacrime. Tre mesi fa il patteggiamento gli era stato negato da un altro magistrato.
E’ il 58enne di Tuscania che verso le 19 dello scorso 12 giugno, un venerdì, ha seminato il panico in via IV Novembre, nei pressi della rotatoria di porta Poggio, prima minacciando con un coltello i passanti in mezzo alla strada, poi barricandosi in casa e iniziando a gettare dalla finestra oggetti di grosse dimensioni, tra i quali due bombole del gas di cui una piena e aperta, che ha fatto una fiammata facendo temere un’esplosione.
L’uomo, che minacciava di farsi saltare in aria, fu calmato dal comandante della locale compagnia dei carabinieri Ciro Laudonia, sedato dal personale del 118 e portato in ospedale in ambulanza, quindi arrestato. Il processo si è concluso ieri davanti al giudice Giacomo Autizi. L’imputato è difeso dall’avvocato Amedeo Centrone, la cui istanza di revoca della misura di custodia in carcere è stata accolta dal giudice col parere favorevole del pubblico ministero.
“Se fa la scintilla saltiamo tutti per aria”, si sente dire una voce terrorizzata nel video che ha immortalato quegli attimi di paura, facendo in breve il giro dei social. L’uomo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, sarebbe stato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Condotto al pronto soccorso, è rimasto per oltre un mese a Belcolle, quindi trasferito al carcere di Mammagialla, dove è rimasto ristretto negli ultimi due mesi in attesa del processo.
Articoli: “Se fa la scintilla saltiamo tutti per aria!” – Terrorizza i passanti con un coltello, poi si barrica in casa e lancia giù due bombole piene di gas
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