Vignanello – (sil.co.) – Non gli è bastato chiedere scusa dopo qualche giorno al poliziotto che lo ha perdonato. Un automobilista indisciplinato è stato condannato a cinque mesi per avere detto al vigile urbano che gli aveva fatto una multa per divieto di sosta: “”Ti sparo e ti faccio a pezzi con tutta la divisa”.
Imputato di resistenza, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale un uomo d’origine straniera residente a Vignanello che il 20 febbraio del 2016 ha affrontato la vittima, un agente della polizia locale, mentre era in servizio, per protestare contro una contravvenzione che gli aveva fatto pochi giorni prima, il 16 febbraio di quattro anni fa, perché aveva lasciato la sua macchina parcheggiata in divieto di sosta.
“Io gli ho spiegato che avevo fatto il mio lavoro, ma lui ha continuato con le proteste dandomi del pezzo di merda, poi è passato alle minacce. Mi ha detto che mi avrebbe sparato, che mi avrebbe fatto a pezzi con tutta la divisa e che i pezzi li avrebbero trovati dentro il mio giubbotto”, ha spiegato l’agente, che sull’accaduto ha steso una relazione.
“Un paio di giorni dopo è venuto a cercarmi e mi ha chiesto scusa, dicendo che era nervoso in quel periodo perché era senza lavoro. Io l’ho perdonato, ma la cosa è andata avanti lo stesso”, ha sottolineato.
Il pubblico ministero ha chiesto che l’imputato venisse condannato a sette mesi di reclusione. Il giudice gli ha inflitto una pena di cinque mesi.
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