Viterbo – E’ l’arco dell’incuria, si potrebbe benissimo chiamare così. E sta a Pianoscarano, quartiere medievale, anch’esso, assieme a San Pellegrino, tra i più prestigiosi. In centro storico a Viterbo. Quello che dopo il lockdown della scorsa primavera s’è risvegliato brutto, sporco e cattivo. In epoca Covid e col rischio di una seconda chiusura per tutto il Paese.
Anche in tal caso, la strada con l’arco in testa, che collega due tratti di quartiere, con Pianoscarano a monte e il Paradosso a valle, è stata transennata. Perché pare che l’arco sia pericolante. Comunque sia, ad occhio, sembrerebbe non promettere nulla di buono.
Viterbo – L’arco a Pianoscarano
Le transenne starebbero lì da mesi. Al punto che qualcuno c’ha disegnato sopra pure dei graffiti e l’erba è crescita lungo tutta la stradina. Ma questa, per Viterbo, non è una novità.
Una situazione simile a diversi altri punti della città. Dalle Caprarecce a via Santa Maria delle Rose fino alle Mole. Transenne che, però, stanno lì da mesi, mesi. E mesi. Mentre attorno il mondo va avanti, cioè la gente ha ripreso a passarci, considerato il tempo trascorso senza alcun intervento da parte del comune e di chi di dovere. E la gente ha ripreso a passarci consapevole del pericolo. Perché magari, come nel caso di via delle Mole, la gente lungo la strada transennata ci abita.
Viterbo – L’arco a Pianoscarano
Un centro storico che, a guardarlo bene, tra una transenna e l’altra sembra veramente un cantiere a cielo aperto. Oltre ad essere in abbandono e con le facciate tutte da risistemare a causa soprattutto dei cavi elettrici.
Daniele Camilli
Multimedia: L’arco dell’incuria – Video: Transenne a Pianoscarano

