Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tarquinia - Alta tensione in consiglio comunale - In apertura di seduta il sindaco Giulivi interviene sugli abusi edilizi e la richiesta dell'opposizione

“Non mi farò intimidire e non mi dimetto”

Condividi la notizia:

Tarquinia - Consiglio comunale - Il sindaco Giulivi in collegamento

Tarquinia – Consiglio comunale – Il sindaco Giulivi in collegamento

Tarquinia – “Sto facendo il mio dovere di sindaco a tutela della città e dei cittadini”. Alessandro Giulivi parla in apertura di consiglio comunale.

A Tarquinia la tensione è alta, per i manufatti da abbattere, come da ordinanza, perchè abusivi. Il primo cittadino è chiamato a ripristinare i luoghi al complesso in località Giglio e per questo l’opposizione chiede che si dimetta.

Il suo intervento è atteso. Giulivi ripercorre le tappe della pianificazione San Giorgio, le varie direttive di chi si è succeduto in amministrazione. Ma soprattutto difende il suo ruolo.

“Non mi farò intimidire – osserva Giulivi – non cederò al ricatto. Sono sindaco, a tutela della città e dei cittadini, non cadrò nella provocazione”.

Sulle opere da abbattere si era già espresso, ma ribadisce: “Per le tettoie oggetto dell’esposto – continua Giulivi – sarà compito solo dei tecnici seguire l’iter e portare l’area in sintonia con gli strumenti urbanistici”.

Sulle dimissioni ha un’idea precisa: “Presuppongono motivi ben diversi – argomenta Giulivi – se, e sottolineo se, si trattasse di un atto in cui avrei una personale responsabilità politica, che avesse ripercussioni sui cittadini, in primis la salute”.

Ritiene che a lui sia stato riservato un trattamento diverso rispetto ad altri. “Nella storia cittadina ci sono stati brutti esempi di politica, ma su quelli nessun gruppo politico ha avuto onestà intellettuale, denunciando le responsabilità”.

Quindi rassicura: “La solidità dell’amministrazione non è in discussione – continua Giulivi – c’è altro da fare, a cominciare dal Covid alla crisi economica, ai problemi di chi viaggia.

Argomenti su cui non vedo preoccupato chi cerca solo visibilità mediatica, poco o niente interessato alla soluzione dei problemi. Chi grida onestà, onestà sono i primi che dovrebbero avere vergogna per la loro malafede intellettuale”.

Con l’opposizione che per il primo cittadino ha un intento: “Manipolare e strumentalizzare la realtà usando il potere dei media. Io mi dimetterà il giorno in cui non saprò risolvere i problemi. Nel frattempo invito tutti a un bagno di concretezza”.

Per chiudere sceglie una frase del Vangelo: “Pronunciata da un ragazzo di duemila anni. Chi è senza peccato scagli la prima pietra. Un’espressione per ricordare che prima di giudicare qualcuno, occorre farsi un esame di coscienza, perché nessuno è senza peccato”.

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Abusi edilizi, l’opposizione insiste: “Giulivi si deve dimettere” – Partito democratico: “Giulivi ha la delega all’urbanistica e compie abusi edilizi…”  – Movimento 5 stelle: “Giulivi fa centinaia di metri quadri di abusi edilizi e resta sereno” – Alessandro Giulivi: “Non mi dimetto”


Condividi la notizia:
30 novembre, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/