Roma – “Volevo calmare Natale, per questo l’ho bendato”. Queste le parole pronunciate da Fabio Manganaro, il carabiniere indagato e sospeso dal servizio per aver bendato l’assassino del brigadiere Mario Cerciello, Natale Hjorth.
Hjorth è accusato insieme a Finnegan Lee Elder dell’omicidio de brigadiere.
Poco dopo l’accaduto, quella notte del 26 luglio 2019, Natale è stato portato nella caserma dei carabinieri ed è lì che è avvenuto il bendaggio.
“Non avevo mai bendato un fermato ma in quel contesto lo feci per preservare l’indagine e per l’incolumità del soggetto. Il bendaggio – ha spiegato il carabiniere indagato – durò 10 minuti scarsi”.
Oggi ancora fuori servizio, Manganaro è indagato per aver adottato una misura di rigore non consentita dalla legge.
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