Milano – Nel pomeriggio di ieri la polizia ha arrestato a Milano un cittadino brasiliano di 35 anni. L’uomo era ricercato dalle autorità giudiziarie del paese sudamericano per aver truffato molti cittadini brasiliani spacciandosi per un investitore.
Ne dà notizia la questura di Milano. Il 35enne è accusato in Brasile per i reati di frode, truffa, appropriazione indebita, associazione per delinquere e falsificazione di documenti. L’uomo è considerato il promotore di un’associazione finalizzata alla raccolta fraudolenta di fondi, che veniva realizzata anche grazie alla complicità di direttori di banche corrotti che segnalavano dei correntisti con ingenti possibilità economiche a cui rivolgersi per proporre degli investimenti redditizi.
Grazie alle sue competenze in materia finanziaria, il 35enne riusciva a convincere ricchi cittadini brasiliani a farsi affidare delle importanti somme di denaro da investire nelle borse mondiali, poi creava dei documenti falsi per far credere ai truffati che il loro capitale fosse incrementato. Quando però i “clienti” hanno verificato gli effettivi guadagni, hanno scoperto che i loro soldi erano spariti. Secondo quanto stimato dalle autorità brasiliane, il provento delle truffe è di svariati milioni di dollari.
L’attività investigativa dei poliziotti per rintracciare il cittadino brasiliano non è stata facile dal momento che il 35enne si era fatto ospitare clandestinamente da un tassista che aveva conosciuto precedentemente in carcere in Italia.
Il truffatore, sulla base di un mandato d’arresto emesso dal tribunale di Vitoria/Espirito Santo, verrà estradato in Brasile.
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