Vetralla – (sil.co.) – Anche un 29enne di Vetralla tra le vittime del gestore del “mercatino del cellulare”, un pugliese 31enne con un curriculum ricco di precedenti a processo per truffa davanti al giudice Giacomo Autizi. I soldi li avrebbe usati per giocare d’azzardo.
Era luglio 2017. In Puglia, nello stesso anno, avrebbe organizzato un “concerto fantasma” scappando coi biglietti della prevendita mentre gli spettatori si affollavano davanti al teatro chiuso, ingannando anche le star, due cantanti neomelodici molto in voga al meridione.
L’imputato, A.S., presentandosi col suol vero nome, avrebbe derubato persone in tutta Italia, intercettandole attraverso annunci di telefoni in vendita sulla pagina Facebook, del suo negozio per poi volatilizzarsi immediatamente dopo il pagamento, cancellando ogni contatto e bloccando i numeri di chi voleva sapere quando sarebbe giunta la spedizione.
“Ci siamo accordati per due iPhone7 per un costo complessivo di circa 900 euro che ho versato tramite vaglia postale in due tranche, una da 375 e l’altra da 510 euro”, ha detto il giovane di Vetralla al giudice, spiegando di avere ricevuto tramite whatsapp sia il codice fiscale, sia gli estremi della carta d’identità del presunto truffatore, ad eccezione della foto.
Quando il pugliese ha interrotto le comunicazioni e si è reso uccel di bosco, prima di andare dai carabinieri, il 29enne ha tentato un’ultima carta: “Ho chiamato il corriere che mi era stato indicato da A.S., il quale mi ha detto che non gli risultava niente”.
I soldi delle vittime per giocare d’azzardo
L’imputato non era presente in aula. Il difensore Irene Laurenti ha spiegato di avere saputo dall’amministratore di sostegno che attualmente si trova ricoverato in un centro di recupero del Brindisino in quanto avrebbe problemi psichiatrici e sarebbe affetto da una grave forma di ludopatia. Insomma i soldi sottratti alla vittime gli sarebbero serviti per alimentare il vizio del gioco. Il giudice, al termine dell’udienza, ha disposto una perizia psichiatrica per accertare se il 31enne sia capace di intendere e di volere e socialmente pericoloso.
Già condannato a 3 anni e 10 mesi
Intanto le cronache pugliesi raccontano di come A.S., a febbraio 2018, sia stato arrestato dai carabinieri della stazione di Brindisi Centro in seguito a un ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dall’ufficio esecuzione penali procura della repubblica del tribunale di Brindisi, presso un comunità del luogo. L’uomo doveva espiare la pena di 3 anni e 10 mesi di reclusione nonché 2.050 euro di multa, per avere compiuto varie truffe.
La truffa del concerto fantasma
La truffa più curiosa. Sempre nel 2017, il 25 novembre, il 31enne si sarebbe dileguato coi soldi dei biglietti acquistati in prevendita dai fan per partecipare a un concerto di due cantanti neomelodici molto in voga, organizzato da lui e da lui annullato il giorno stesso dello spettacolo, un sabato, nonostante fosse stato ampiamente pubblicizzato con locandine sparse per tutta Brindisi, con il pubblico infuriato dopo avere trovato chiuse le porte del teatro. Tra le vittime anche le star, ingannate con poche decine di euro di anticipo.
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