Palermo – “151 persone, 21 giorni di attesa, 40 persone evacuate per fragilità fisiche e psichiche. Un rapporto dettagliato di Emergency su condizioni psicologiche a bordo. Qualcuno deve rispondere di tutto questo, ci auguriamo che sia fatta giustizia”. Così scrive su Twitter l’ong Open Arms, mentre a Palermo è in corso l’udienza del processo all’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
151 persone, 21 giorni di attesa, 40 persone evacuate per fragilità fisiche e psichiche. Un rapporto dettagliato di @emergency_ong su condizioni psicologiche a bordo. Qualcuno deve rispondere di tutto questo, ci auguriamo che sia fatta giustizia.#Palermopic.twitter.com/mdXoDVyhO1
— Open Arms IT (@openarms_it) January 9, 2021
Il gup di Palermo, Lorenzo Jannelli, ha dato il via all’udienza preliminare per decidere se rinviare o prosciogliere il leader della Lega Salvini, chiamato a rispondere di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per il caso “Open Arms”, la nave dell’ong spagnola con oltre 100 migranti salvati nel canale di Sicilia a cui, nell’agosto 2019, fu negato di attraccare in Italia per oltre sette giorni.
Formalmente è imputato “per avere, nella sua qualità di ministro dell’Interno pro-tempore, abusando dei suoi poteri, privato della libertà personale 107 migranti di varie nazionalità giunti in prossimità delle coste di Lampedusa nella notte tra il 14 e il 15 agosto 2019”.
Salvini, arrivato all’aula bunker poco dopo le 9.30, è difeso dall’avvocato Giulia Bongiorno. L’intera area è blindata.
Matteo Salvini
Intanto all’esterno, a poca distanza dall’ingresso transennato del carcere, è in corso un presidio pacifico di attivisti e associazioni, alcune decine di persone, che hanno posizionato sulla cancellata alcuni striscioni con scritte come “Palermo per l’accoglienza e la solidarietà” e “Processo all’odio”.
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