Viterbo – (sil.co.) – Shopping a sbafo al centro commerciale la vigilia di Natale, condannate a sei mesi due sorelle madri di due bambini in tenera età. Il bottino nei passeggini. Una, con un curriculum ricco di precedenti, non potrà beneficiare della sospensione condizionale della pena.
Erano circa le 17 del 24 dicembre 2013 quando due sorelle che hanno oggi 32 e 30 anni si sono recate coi figli, ancora nei passeggini, presso un grande magazzino di Villanova razziando circa 700 euro di lamette da barba. Un “regalo” dell’ultim’ora che gli è costato caro.
Ad accorgersene, nonostante l’affollamento della vigilia, è stata la vigilanza grazie alle telecamere della videosorveglianza, che hanno ripreso le ladre mentre prelevavano la merce dagli scaffali, forzando le placche antitaccheggio per rimuoverle e nascondendo poi il bottino nei rispettivi passeggini.
Carabinieri – Controlli in via Garbini
Solito il copione. Sono stati chiamati i carabinieri e sul posto, nel giro di pochi minuti, è intervenuta una pattuglia in servizio al Poggino che ha fermato le sorelle in flagranza, trovando la refurtiva occultata sotto le copertine dei bambini.
Per le due donne è scattato l’arresto per furto aggravato e sono finite sotto processo davanti al giudice Elisabetta Massini.
L’accusa ha chiesto che le imputate venissero condannate a otto mesi e 800 euro di multa ciascuna. La difesa ha ottenuto la riqualificazione del reato in tentato furto non aggravato, costato alle due sorelle una pena di 6 mesi, 20 giorni e 50 euro di multa ciascuna.
Solo una delle due sorelle, però, potrà beneficiare della sospensione condizionale. La maggiore, che per l’appunto ha 32 anni, a causa degli innumerevoli precedenti dovrà scontare la pena, avendo già beneficiato ben quattro volte della sospensione condizionale, la prima nel 2012 quando fu condannata, sempre per reati contro il patrimonio, dal tribunale di Civitavecchia.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY