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Tribunale - Condannato a 8 mesi per simulazione di reato uno scommettitore

Inventa rapina per coprire una perdita al gioco, smascherato dalle telecamere

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Bolsena – (sil.co.) – “Mi hanno puntato un coltello in due per farsi consegnare i soldi”. Inventa una rapina per coprire l’ennesima perdita al gioco, condannato a otto mesi di reclusione e al pagamento delle spese del processo. Le telecamere non mentono. 

Protagonista un uomo col vizio del gioco di Bolsena che una sera di aprile di cinque anni fa, nel 2016, non sapendo come dire alla moglie che aveva “smarrito” circa 150 euro alla sala scommesse, dopo averci dormito su tutta la notte, la mattina successiva si è recato presso la locale stazione dei carabinieri denunciando di essere stato rapinato da due individui che lo avevano minacciato con un coltello.

Peccato che il luogo del presunto “delitto” sia ampiamente coperto dalle telecamere della videosorveglianza comunale, che non hanno ripreso alcuna rapina, ma solo due giovani che stavano chiacchierando tranquilli su una panchina e la presunta vittima che se ne andava altrettanto tranquillamente a casa. 


Lago di Bolsena - I carabinieri

Lago di Bolsena – I carabinieri – Foto d’archivio


 “Mi hanno puntato un coltello in due per farsi consegnare i soldi”, ha detto smentito dai filmati ai carabinieri, beccandosi una denuncia per simulazione di reato. 

Il processo si è chiuso ieri davanti al giudice Francesco Rigato che per ultimo ha sentito l’ex comandante della stazione Giuseppe Oliva che, avendo personalmente visionato i video, ha testimoniato sull’assoluta assenza di riscontri alla presunta rapina.

“In un filmato si vede l’imputato passare vicino a due ragazzi che chiacchierano, seduti per i fatti loro su una panchina. In un altro, invece, si vede l’imputato che continua a camminare tranquillo e entra a casa sua. Tra l’altro ci ha insospettito subito il fatto che, invece di venire immediatamente in caserma, che sta a due passi, abbia aspettato la mattina dopo per sporgere denuncia”. 

L’accusa ha chiesto una condanna a otto mesi. Il minimo della pena la difesa, a fronte dell’evidenza della bugia detta per coprire l’ennesima perdita al gioco. Il giudice ha inflitto all’imputato la condanna a otto mesi di reclusione chiesta dal pm più il pagamento delle spese del processo. 

– “Mi hanno puntato un coltello in due per farsi consegnare i soldi”, ma non è vero…


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1 giugno, 2021

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