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Tribunale - Tragedia nelle campagne di Monterazzano - Assolto Rinaldo Marchetti - Era accusato di omicidio colposo

Finisce sotto il trattore e muore, non fu colpa del datore di lavoro

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Vigili del fuoco, 118 e carabinieri

Vigili del fuoco, 118 e carabinieri – Immagine di repertorio


Viterbo – (sil.co.) – Finisce sotto il trattore e muore, non fu colpa del datore di lavoro.

Imputato di omicidio colposo, l’imprenditore Rinaldo Marchetti, titolare dell’azienda agricola di Monterazzano dove il 7 giugno di tre anni fa si è consumata la tragedia. E’ stato assolto ieri dal gip Giacomo Autizi.

Dopo la richiesta di rinvio a giudizio, il difensore Marco Valerio Mazzatosta aveva chiesto che il processo venisse celebrato col rito abbreviato. Il giudice, dopo mezzora di camera di consiglio, ha assolto Marchetti. La stessa procura, alla luce della mancanza del nesso di causalità, ha chiesto il proscioglimento dell’imputato.

Niente da fare per i numerosi familiari, compresi diversi bambini in tenera età, che si sono costituiti parte civile, aspettando col fiato sospeso la sentenza fuori dell’aula 1 del tribunale di via Falcone e Borsellino. La morte del congiunto, in base a quanto emerso, non fu colpa del datore di lavoro.


Marco Valerio Mazzatosta e Arianna Morelli

L’avvocato Marco Valerio Mazzatosta con la collega di studio Arianna Morelli


Vittima un operaio di 62 anni, Kriezi Ziadi, originario del Kosovo. Erano circa le 11 del 7 giugno 2018, un giovedì mattina, quando il poveretto è finito sotto il trattore in strada Grillo, a Monterazzano, mentre stava lavorando.

Il titolare dell’azienda, Rinaldo Marchetti, è stato per l’appunto assolto per mancanza del nesso di causalità.

Scattato l’allarme, sul posto intervennero immediatamente l’eliambulanza del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco. Il 62enne fu trasportato d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle ma, nonostante la tempestività dei soccorsi, non fu possibile salvargli la vita. Nonostante i tentativi dei soccorritori di rianimarlo per lui non c’è stato nulla da fare, è morto poco dopo in ospedale.

Sul posto anche la Asl per tutti gli accertamenti del caso, mentre la procura aprì un fascicolo, sfociato nella richiesta di rinvio a giudizio per omicidio colposo a carico del datore di lavoro, completamente scagionato al termine del processo.

– Finisce sotto al trattore e muore

 

 


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9 luglio, 2021

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