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Tribunale - Dopo un tentativo di vendita all'asta a Monaco di Baviera, erano diretti a una galleria di Parigi

Maxisequestro di opere d’arte, vincolati dalla soprintendenza due preziosi dipinti

di Silvana Cortignani
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Faleria – Maxisequestro di opere d’arte, avrebbe fatto parte del “carico” bloccato il 17 settembre 2017 dai carabinieri su un camion in transito a Faleria anche un preziosissimo dipinto di Rubens, appartenente a un privato, nel frattempo battuto per mezzo milione di euro a un’asta che si era tenuta a Monaco di Baviera.

In Germania il Rubens sarebbe stato portato assieme ad altri due preziosi dipinti rimasti però invenduti, che gli imputati, dopo averli riportati in Italia dalla Germania, avrebbero voluto tentare di vendere a Parigi e che sono stati successivamente vincolati dalla soprintendenza proprio grazie al blitz. 

E’ emerso nel corso dell’udienza di ieri del processo ai due settantenni denunciati a piede libero dopo il ritrovamento del prezioso “carico” stipato a bordo di un camion diretto in Francia. 

Le opere d’arte non sarebbero però state di provenienza furtiva, come ha confernato ieri uno dei militari del nucleo Tpc dei carabinieri che si sono occupati delle indagini. La destinazione, invece, era una galleria d’arte di Parigi.


Carabinieri Tutela patrimonio culturale

Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale (Tpc)


Sul mezzo una coppia di abruzzesi, due uomini che oggi hanno rispettivamente 74 e 81 anni, che sulle prime avrebbero detto di essere diretti a una galleria di Milano. 

Smentiti dai documenti di viaggio, e non sapendo spiegare il perché del passaggio da Faleria, avrebbero detto di venire da Roma e di essere stati incaricati di portare la merce in Francia da un mercante d’arte della capitale.

Davanti al giudice Francesco Rigato del tribunale di Viterbo sono imputati un noto antiquario di Pescara e il presunto complice, entrambi difesi dall’avvocato abruzzese  Giuseppe Pantaleone.


Sassoferrato - Vergine Maria esposta alla National Gallery di Londra

Sassoferrato – Vergine Maria esposta alla National Gallery di Londra


Sospetto traffico internazionale di opere d’arte

Sospetti sulla legittimità dell’esportazione. Nell’autunno di quattro anni fa, nonostante sia stata presto esclusa la provenienza furtiva dei beni, si parlò di un possibile traffico internazionale clandestino. 

Le opere d’arte, nel frattempo, sono state sequestrate e dissequestrate due volte. Tutte sono state restituite agli imputati, ad eccezione di due dipinti, vincolati dalla soprintendenza in seguito all’operazione. 


Tuttora sotto sequestro due dipinti di Boselli e Sassoferrato

Si tratta di due dipinti olio su tela, autentici, del Seicento e del Settecento. Uno è un ovale raffigurante una Madonna con bambino, della scuola del Sassoferrato, stimato attorno ai 20mila euro. L’altro, che raffigura un macellaio, è del pittore tardo barocco piacentino Felice Boselli ed è stato stimato attorno ai 50mila euro.  


Tra i testi una storica dell’arte della soprintendenza

Tra i testimoni anche una storica dell’arte della soprintendenza per i beni culturali, che in seguito alla segnalazione dei carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Roma ha vincolato le due opere di Boselli e Sassoferrato, che fino a quel momento non erano state dichiarate di interesse storico-artistico.

“Senza il vincolo dell’interesse storico-artistico – ha spiegato la funzionaria – i proprietari possono portare le opere d’arte all’estero per la vendita muniti della sola bolla di accompagnamento, altrimenti ci vuole anche l’attestazione dell’ufficio esportazione della soprintendenza”.

“E’ difficile stimare il valore dei due dipinti, sicuramente in Italia almeno attorno ai 20mila euro ciascuno, ma all’estero di solito vengono venduti a un rezzo anche molto maggiore rispetto a quelli praticati nel nostro paese. E’ il motivo per cui si tende a portarle alla aste internazionali, tipo quelle organizzate a Parigi o a Monaco di Baviera”. 

Il processo riprenderà il 19 maggio, quando saranno sentiti gli ultimi testi dell’accusa e un testimone della difesa. 

Silvana Cortignani


Articoli: Opere d’arte sospette per oltre mezzo milione di euro, antiquario alla sbarra – Maxisequestro di opere d’arte per oltre mezzo milione di euro


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29 ottobre, 2021

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