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Monte Romano - Il racconto di papà Stefano: "Marisol è venuta alla luce in Superstrada, dopo avere girato da un ospedale all'altro"

“Ho fatto nascere mia figlia in auto, siamo arrivati in ospedale con la piccola in braccio…”

di Barbara Bianchi
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Monte Romano – “Ho fatto nascere mia figlia in auto. Ho visto uscire la testa e poi tutto il corpicino. È stata un’emozione incredibile. Siamo arrivati in ospedale con Marisol in braccio e le abbiamo tagliato il cordone ombelicale”. A raccontare quegli istanti pieni di concitazione, gioia e paura è Stefano Giovannoni. Papà Stefano, autotrasportatore di professione e ostetrico per un giorno. 


Stefano Giovannoni e la piccola Marisol

Stefano Giovannoni e la piccola Marisol


È l’alba di domenica mattina. “Intorno alle 5 a mia moglie, Ombretta Baldi, sono iniziate le prime contrazioni – ha raccontato a Tusciaweb -, ma non mi ha svegliato. Solo alle 8 abbiamo deciso di andare in ospedale a Belcolle dove lei è seguita, avendo una gravidanza a rischio. Arrivati lì, il macchinario per il tracciamento non ha rilevato nulla e così il personale sanitario ci ha rassicurato e detto di tornare a casa. E, nel caso in cui avessimo avuto bisogno o ci fosse stata qualche urgenza, di andare all’ospedale di Civitavecchia”. Il più vicino, abitando loro a Monte Romano. 

“Ma io a casa non mi sono fermato per niente. Avevo mia moglie seduta accanto in auto e le doglie non accennavano a diminuire. Così siamo andati direttamente a Civitavecchia” racconta ancora Stefano. Ma neppure lì la donna sarebbe stata presa in carico. “Avendo una gravidanza a rischio, per via del peso, ci hanno detto di tornare nell’ospedale di riferimento”. Belcolle, quindi. 


Ombretta Baldi e la piccola Marisol

Ombretta Baldi e la piccola Marisol


Così via. Di nuovo in marcia. In auto. Ma la vita non sempre aspetta. Non sempre segue i nostri piani. Specialmente quando ha il volto di una bambina che non vede l’ora di venire alla luce. 

“All’altezza dello svincolo Cinelli-Vetralla della Superstrada mia moglie mi ha detto che non saremmo mai arrivati in tempo – prosegue con emozione papà Stefano -, che sentiva la piccola nascere. Mi sono fermato. La testa era già fuori. Abbiamo fatto il resto, non so nemmeno io come, e la bimba è nata”. 

La piccola Marisol, dopo una nascita rocambolesca e che difficilmente la famiglia dimenticherà, è in perfetta salute. Poco più di 3 chili di peso, è ora ricoverata all’ospedale di Belcolle. Entro domani dovrebbe uscire e tornare a casa dove l’aspettano i suoi cinque fratellini e sorelline. 


La piccola Marisol

La piccola Marisol


“Siamo arrivati in ospedale con lei in braccio e lì le abbiamo tagliato il cordone ombelicale. In auto non avevo nulla per farlo, ma mai mi sarei azzardato” conclude papà Stefano. 

Barbara Bianchi


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12 gennaio, 2022

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