Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Venerdì 28 gennaio mobilitazione della Rete degli studenti medi

“Studente morto in azienda a Udine, in piazza per protestare…”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo – Mobilitazione nazionale per Lorenzo Parelli. Venerdì 28 gennaio alle ore 16, la Rete scende in piazza della Rocca a Viterbo in città “per denunciare – spiega un comunicato dell’organizzazione – la morte di uno studente”.

Lorenzo Parelli era un giovane del quarto anno del Centro di formazione professionale Bearzi a Udine ed è morto a 18 anni in un’azienda per l’alternanza scuola-lavoro. Il tragico incinte, il 21 gennaio, quando Lorenzo è stato schiacciato da una sbarra di acciaio di 150 chili che si è staccata da grosso macchinario usato per assemblare un’impalcatura di 15 metri. Sul fatto sta indagando la magistratura.


Viterbo - Una manifestazione degli studenti della Rete

Viterbo – Una manifestazione degli studenti della Rete


“‘E’ uscito per andare a scuola e non è più tornato’. Venerdì scorso Lorenzo Parelli, studente di 18 anni in un istituto di Udine, è morto mentre svolgeva una giornata di alternanza scuola-lavoro. La notizia è subito diventata protagonista di giornali e tg – ha commentato la segretaria generale della Rete degli studenti medi di Viterbo, Bianca Piergentili – in molti si sono detti dispiaciuti e solidali per l’accaduto, ma non altrettanti si sono espressi sulla causa di questa morte”.


Viterbo - Bianca Piergentili della Rete degli studenti medi

Viterbo – Bianca Piergentili della Rete degli studenti medi


“Quello della sicurezza sul lavoro, è un problema per niente nuovo, nel 2021 infatti sono morti lavorando in media tre lavoratori al giorno. Problema che oltre alla cura e ai controlli del posto di lavoro riguarda l’età dei lavoratori. Nel 2021 l’età dei morti sul lavoro è variata dai 14 agli 88 anni, e circa il 20% dei caduti aveva più di sessant’anni. Per i giovani, talvolta inconsapevoli dei propri diritti, la situazione non migliora”.


Viterbo - La manifestazione della Rete degli studenti medi

Viterbo – La manifestazione della Rete degli studenti medi


“In tutto questo – prosegue poi una nota della Rete – l’alternanza scuola-lavoro, che dovrebbe essere lo strumento che permette agli studenti e le studentesse di avere un primo approccio con il mondo del lavoro, spesso si limita a inserire giovani nelle aziende per qualche settimana. Come sindacato studentesco, pretendiamo che gli studenti vengano educati a un lavoro dignitoso, sicuro, che rispetti i diritti di chi lo esercita e in cui il lavoratore possa essere ascoltato. Vogliamo che la scuola insegni agli studenti che morire di lavoro non è lavoro”.

“Non vogliamo questa idea di lavoro – conclude infine Bianca Piergentili – e non vogliamo una scuola che educhi a questa idea di lavoro. Vogliamo una scuola che insegni agli studenti che un lavoro non è un lavoro se non rispetta i lavoratori”.

Daniele Camilli


– Ragazzo morto in azienda ad Udine, venerdì si mobilitano anche gli studenti di Viterbo


Condividi la notizia:
26 gennaio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/