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Montefiascone - Prosegue il successo dell’iniziativa ideata e voluta da Dominga, Marta ed Enrica Cotarella. Il convegno si è tenuto alla Rocca dei Papi di Montefiascone lo scorso 21 marzo. Presenti istituzioni, amministrazioni locali, docenti universitari, produttori e illustri ospiti.

“Le terre della Tuscia”, quarta tappa a Montefiascone. Formazione e territorio al centro dei numerosi interventi

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Montefiascone – sponsorizzato – Non ha tradito le aspettative, il quarto appuntamento delle “Terre della Tuscia”, il percorso avviato da Dominga, Marta ed Enrica Cotarella, insieme al Progetto Sviluppo Etruria – Tuscia diretto da Mauro Belli.
 
L’evento, intitolato “L’importanza della formazione per il territorio”, organizzato in collaborazione con il Comune di Montefiascone, Enoteca Rubeca ed Enoteca Provinciale della Tuscia, si è svolto il 21 marzo nella straordinaria cornice della Rocca dei Papi.

Numerose le presenze e molti gli spunti di interesse del convegno, moderato da Enrica Cotarella e dall’ormai testimonial d’eccezione del progetto Angelo Mellone, giornalista, scrittore e dirigente del pomeriggio di Rai Uno.

Presenti anche i Sindaci di tanti paesi limitrofi (Bagnoregio, Bolsena, Castiglione in Teverina, Gradoli e tanti altri), a conferma della sensibilità al gioco di squadra.


Montefiascone - “Le terre della Tuscia”


Ad aprire la “chiacchierata” Mauro Belli, che ha ricordato il Progetto Sviluppo Etruria Tuscia e ha fatto cenno alle iniziative che saranno lanciate a breve, da tour operator specializzati, itinerari turistici dell’Etruria e della Maremma ed enogastronomici collegando la strada dell’olio con la strada del vino dell’Est!Est!!Est!!!, con l’obiettivo di attrarre flussi turistici del mare, del lago e dei borghi dell’Alta Tuscia.

Rosa Capece, Presidente dell’Enoteca Provinciale della Tuscia, ha sottolineato quanto sia importante fare sistema al fine di promuovere all’unisono un territorio ricco di storia e di cultura. Danila Mele, Responsabile di Segreteria dell’Accademia di Alta Formazione di Sala Intrecci, ha ribadito quanto sia decisiva la presenza di giovani studenti che vivono sul territorio, in questo caso a Castiglione in Teverina, e che entrano in contatto in profondità con il tessuto sociale del territorio.

Non solo studenti, ma ragazzi interagiscono con i giovani del luogo e che vivono il borgo nella loro quotidianità creando vita oltre che indotto economico.


Montefiascone - “Le terre della Tuscia”


La Tuscia non solo come luogo ricco di storia e di paesaggi, ma anche di eventi culturali. Ne ha parlato Vaniel Maestosi, Direttore di Est Film Festival Montefiascone ed organizzatore di altrettanti eventi a carattere culturalesu tutto il territorio della Tuscia, come Civita Cinema di Bagnoregio, Cinema&Terme presso le Terme dei Papi o Jazz Up Festival, entrambi a Viterbo. Appuntamenti che fungono da amplificatori di cultura e che attraggono tantissime persone a visitare e vivere la Tuscia.


Montefiascone - “Le terre della Tuscia”


Stefano Ubertini, Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, ha sottolineato la centralità dell’Ateneo nel tessuto sociale della città e di come Viterbo sia una meta a cui approdano tantissimi giovani, con una buona percentuale di presenza straniera, anche in veste di ambasciatori per chi invece decide di sviluppare esperienze in giro per il Paese e all’estero.

Alcuni di loro erano presenti, accompagnati da Chiara Moroni, docente del Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo dell’Università degli Studi della Tuscia, che con grande emozione ha presentato in anteprima un contest di “Narrazione Multimediale” in collaborazione con Famiglia Cotarella.

Un contest basato su delle importanti parole chiave: territorio, narrazione, tradizione, appartenenza, innovazione, creatività, sapori e memoria. Raccontare attraverso gli occhi di un giovane il “sapore delle esperienze” che si possono vivere nella Tuscia. I tre studenti che presenteranno progetti video, fotografici, o podcast più accattivanti otterranno rispettivamente una borsa di studio di € 1.500,00 da parte di Famiglia Cotarella e la possibilità di svolgere uno stage formativo in azienda.


Montefiascone - “Le terre della Tuscia”


Un’occasione anche per Diana De Santis, docente presso l’Università degli Studi di Viterbo, per parlare della volontà di far partire, proprio a Montefiascone, un master di secondo livello in “Management, valorizzazione e promozione agroalimentare (enogastronomica)”, rivolto principalmente a chi è interessato a lavorare o già opera nelle filiere agro-alimentari, della ristorazione e della ricezione, con lo scopo di promuoverne la valorizzazione e il marketing.

A chiudere l’incontro, i produttori vinicoli di Montefiascone: Riccardo Aputini per la Cantina Leonardi, Stefano Stefanoni per la Cantina Stefanoni, Andrea Radicchio per la Cantina Sociale di Montefiascone e Pier Paolo Chiasso per Famiglia Cotarella.

Il vino è, senza ombra di dubbio, uno dei fattori identitari di questo territorio ed i produttori sono i primi ad avere interesse che la sua identità venga raccontata sempre più e sempre meglio, il che si traduce nell’ essere ancor più riconosciuti e riconoscibili.


Montefiascone - “Le terre della Tuscia”


Da qui a due anni le istituzioni che cosa dovrebbero fare? E voi produttori cosa potreste fare per le istituzioni?” Angelo Mellone rivolge questa domanda a ciascuna delle aziende presenti. Riccardo Aputini della Cantina Leonardi, azienda storica del territorio, sostiene che lavorare insieme sul territorio porta inevitabilmente un vantaggio importante per tutti. Per fare ciò è necessaria sinergia e supporto da parte delle istituzioni.Istituzioni che Pier Paolo Chiasso, di Famiglia Cotarella, ha definito da sempre vicine alle aziende nella creazione di condizioni favorevoli per fare e fare bene.Le iniziative sul territorio sono molte, ma è arrivato il momento di renderle ancor più concrete, dando uno spessore diverso a ciascuna di esse.“Non dobbiamo avere paura di presentare al mondo questo territorio, o di non essere all’altezza rispetto a quello che fanno altre regioni enologicamente riconosciute. Quando raccontiamo i nostri prodotti, facciamolo con più forza e più amor proprio”, sostiene Pier Paolo Chiasso.


Montefiascone - “Le terre della Tuscia”


“Le istituzioni ci hanno sempre garantito gli strumenti; sta a noi utilizzarli nel modo più corretto”, ha affermato Stefano Stefanoni della Cantina Stefanoni, il quale ha anche sottolineato come Famiglia Cotarella sia stata uno stimolo per il territorio della Tuscia e di come sia bello vedere sinergia tra le aziende.
Infine, Andrea Radicchio della Cantina Sociale di Montefiascone, ha sottolineato l’importanza della parola “cooperare”. La cooperazione come strumento importantissimo per la valorizzazione di un territorio che negli anni è stato in grado di produrre un vino eccellente, aumentandone indubbiamente la qualità.


Montefiascone - “Le terre della Tuscia”


Molto emozionante, come sempre, il “passaggio di testimone” per la prossima tappa del progetto le Terre della Tuscia al Sindaco di Bolsena, Paolo Dottarelli. “Ospiteremo questa quinta tappa con soddisfazione, per approfondire alcuni aspetti importantissimi del nostro territorio; un territorio che vive di turismo, di eccellenze, di aziende. Non possiamo non ospitare questo quinto appuntamento con la giusta consapevolezza dell’importanza che ha. Come detto nel primo incontro avvenuto a Castiglione in Teverina, la Famiglia Cotarella con eleganza ha voluto stimolarci e farci riflettere sulle tante opportunità che abbiamo e sulle tante cose su cui dobbiamo ancora lavorare. Se non riusciamo a lavorare sul campo con la giusta sinergia tra imprese, amministrazioni ed associazioni di categoria, faremo come sempre una maggiore fatica a promuovere e di conseguenza a lavorare. Quesao credo sia la chiave di lettura di quello che Famiglia Cotarella sta portando in questi incontri”.
 
Al termine, presso l’Enoteca Provinciale della Tuscia, cittadini, istituzioni e attività ristorative del territorio, hanno potute degustare i prodotti tipici offerti da realtà locali come Caffè Centrale, GAM, Il Molino, Sala Degustazione Luisa e Zafferano Doppia G, in abbinamento ai vini delle cantine di Montefiascone.
 
Un bellissimo pomeriggio, a conferma che l’Alta Tuscia senza ombra di dubbio sia una zona di assoluta eccellenza per pluralità, capacità di offerta, bellezza e qualità della vita.


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28 marzo, 2022

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