Tribunale – Carabinieri
Viterbo – (sil.co.) – Rissa tra due famiglie per un posto auto al lago di Vico, tutti assolti.
C’era talmente tanta folla da non trovare un buco per la macchina. O meglio. Un buco sì. Ma che sarebbe stato adocchiato contemporaneamente da due automobilisti, nessuno dei quali voleva saperne di lasciarlo al “concorrente”.
Otto gli imputati, quattro romeni e quattro egiziani. Tutti protagonisti, a vario titolo, del parapiglia avvenuto l’ultima domenica di agosto del 2019 in un parcheggio di un’area picnic in riva al lago di Vico, tra Caprarola e Capranica.
E’ finita con l’intervento dei carabinieri, allertati dagli altri “villeggianti” della domenica, sfociato nelle’state di tre anni fa in otto arresti.
Difesi dagli avvocati Federica Ambrogi e Samuele De Santis da una parte e Maria Luisa Piccirilli e Di Biagio dall’altra, ieri gli otto imputati sono stati tutti assolti dal giudice Roberto Colonnello dall’accusa di rissa. Solo uno è stato condannato a sei mesi per lesioni, con sospensione della pena.
Articoli: Rissa per un posto auto al lago, chiesti una serie di abbreviati – Parcheggio al lago finisce in rissa, convalidati gli otto arresti – Rissa tra due famiglie per un parcheggio, arrestati in otto
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY