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Tribunale - Sono i conducenti delle due vetture che si sono scontrate alla Capraccia la notte tra il 5 e il 6 marzo

Schianto sulla Umbro-Casentinese, due indagati per la morte di Angela Mignogna

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Viterbo – (sil.co) – Trentasettenne morta in seguito a un tragico schianto tra due vetture sulla Umbro-Casentinese, ci sono due indagati per omicidio stradale.

Si tratta dei conducenti della Volkswagen Tiguan e della Bmw che poco dopo la mezzanotte, tra sabato 6 e domenica 6 marzo, si sono scontrate all’incrocio tra Bolsena e Bagnoregio, in località Capraccia.

Ad avere la peggio è stata Angela Mignogna, assistente di volo 37enne, che viaggiava sull’auto condotta da un amico medico. La donna, trasferita a Belcolle in eliambulanza in condizioni disperate, si è spenta in ospedale dopo due giorni di agonia, a causa della gravità delle lesioni riportate nell’impatto.

Alla guida dell’altra vettura c’era invece un automobilista proveniente da Orvieto. 


Angela Mignogna

Angela Mignogna


La coppia, che viveva a Roma, secondo quanto si è appreso aveva trascorso la serata cenando in un ristorante di Bagnoregio e sarebbe stata diretta verso Bolsena, dove avevano prenotato un albergo per il fine settimana. 

Sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Montefiascone, insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Gradoli e ai sanitari del 118, con quattro ambulanze.

La procura della repubblica di Viterbo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, disponendo l’autopsia sul corpo della vittima e iscrivendo nel registro degli indagati i due conducenti, difesi dagli avvocati Alessia Sangiorgio del foro di Roma e Sergio Finetti del foro di Terni.

Ieri, al fine di chiarire le eventuali responsabilità, è stato nominato il consulente che dovrà accertare la dinamica del sinistro. La perizia è stata affidata all’ingegnere Gianluca Penta che, così come il medico che ha effettuato gli accertamenti tecnico-legali sulla salma, si è preso alcune settimane per il deposito della sua relazione. 


Articoli: “Mia figlia Angela non c’è più, mettete in sicurezza quella strada che ha già spezzato tre vite…” – Morta la 37enne rimasta gravemente ferita nell’incidente a Bagnoregio – Scontro tra due auto nella notte: tre feriti, grave una donna


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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31 marzo, 2022

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