Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il bilancio dell'associazione Juppiter della manifestazione che ha riportato in piazza bambini e ragazzi

“Costruire comunità: We care: in mille in festa per le strade della città”

Condividi la notizia:


Viterbo -  Un momento della festa della scuola “Costruire comunità: We Care”

Viterbo – Un momento della festa della scuola “Costruire comunità: We Care”

Viterbo -  Un momento della festa della scuola “Costruire comunità: We Care”

Viterbo – Un momento della festa della scuola “Costruire comunità: We Care”

Viterbo -  Un momento della festa della scuola “Costruire comunità: We Care”

Viterbo – Un momento della festa della scuola “Costruire comunità: We Care”

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Tornare a giocare insieme nelle piazze della città, riscoprirla, sentirla propria e sentirsi felici: è “Costruire comunità: We care”, la festa della scuola che oggi ha fatto tappa a Viterbo, organizzata da associazione Juppiter e istituto comprensivo Luigi Fantappiè, in collaborazione con la Asl e finanziata dal ministero dell’istruzione.
 
Dalla sala consiliare del comune, a febbraio, presentando uno dei tanti progetti dell’associazione, il presidente Salvatore Regoli, lo aveva promesso: “Riporteremo bambini e ragazzi nelle piazze del centro storico a giocare”. Promessa mantenuta in appena tre mesi.
 
Dopo analoghe iniziative a Vulci e Capranica, nei giorni scorsi, dove a festeggiare in strada il ritorno alla vita post-pandemia sono stati duemila giovanissimi tra i 3 e i 19 anni, una folla colorata di studenti dell’istituto comprensivo statale Luigi Fantappiè ha invaso oggi le strade del capoluogo. Un modo di riappropriarsene simbolicamente, dopo i mesi bui dell’emergenza sanitaria, dell’isolamento, del distanziamento sociale.
 
L’iniziativa ha coinvolto tutti i ragazzi e i lavoratori della scuola, oltre mille tra studenti, insegnanti e personale: alle 10 si sono ritrovati a piazza del Plebiscito, tra musica, canti, danze, attività ludiche e momenti di riflessione.
 
“Gli alunni del nostro istituto hanno aspettato questa giornata con grande emozione – afferma la dirigente scolastica Valeria Monacelli -. Dopo due anni di restrizioni il messaggio che la scuola vuole dare alle istituzioni è ‘Noi ci siamo, ci siamo sempre stati, e oggi abbiamo abbracciato la città’”.
 
“Costruire comunità: We Care” vuol dire costruire una rete tra scuole, enti pubblici e privati, associazioni del terzo settore, in modo da coinvolgere bambini e ragazzi, protagonisti del processo di educazione e crescita, ma anche la comunità.
 
Tra le autorità presenti stamattina, il comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo, Andrea Antonazzo; il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Andrea Pecorari; il questore di Viterbo, Giancarlo Santelia; il prefetto di Viterbo, Antonio Cananà; il commissario straordinario al comune di Viterbo, Antonella Scolamiero; il comandante del Reggimento elicotteri operazioni speciali (Reos), Loreto Bolla; Roberto Bracaccini, segretario personale del vescovo di Viterbo Lino Fumagalli; Rosario Caccavo, in rappresentanza del comando provinciale del vigili del fuoco.
 
“Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: Viterbo si è riempita di giovani che hanno riversato tutto il loro entusiasmo nelle strade – dichiara il presidente di Juppiter, Salvatore Regoli -. Tutti abbiamo risentito delle restrizioni doverose dell’emergenza sanitaria, ma per i ragazzi il peso è stato maggiore: si sono sentiti ‘derubati’ di un pezzo di gioventù. Questa festa vuole essere un modo per restituire loro le ali che questo brutto periodo della storia recente ha provato a tarpare, senza riuscirci. Parafrasando una famosa canzone, ‘certe luci non puoi spegnerle’: i nostri giovani non si fanno spegnere. E felici, a giocare nelle nostre piazze, brillano ancora di più”. 
 

Associazione Juppiter


Condividi la notizia:
26 maggio, 2022

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-morta-irene-cara-vinse-loscar-per-fame-e-flashdance/