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Scuola - Interviene il coordinatore provinciale di Gilda Unams Francesco Coletta: "Il ministero chiarisca cosa bisogna fare ora che non c'è più l'obbligo del green pass"

“Docente guarita dal Covid sospesa fino al 30 giugno perché non ha fatto il vaccino”

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Francesco Coletta, Coordinatore Provinciale Gilda Unams Viterbo

Francesco Coletta, Coordinatore Provinciale Gilda Unams Viterbo

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Accade, e questo arriva come una mannaia a dare un duro colpo al comparto, che dallo scorso 2 maggio ai docenti non viene più richiesto il controllo del green pass, anche se fino al 30 aprile pure i no vax, guariti però dall’infezione e dunque con un certificato verde rafforzato valido, potevano fare lezione. Ora invece, non essendovi più il controllo all’ingresso quel docente, soggetto all’obbligo vaccinale fino al 15 giugno, risulta inadempiente pur avendo superato la malattia.

Risulta paradossale che, in un momento in cui le misure generali di restrizione vanno verso l’alleggerimento, si ravvisi all’interno della scuola un aggravio, che si traduce in una vera e propria persecuzione contro una categoria specifica di insegnanti. 

Raccolgo la testimonianza di una collega, angustiata per essere stata convocata dalla dirigente scolastica, per essere sollevata dall’incarico che ha come docente di educazione musicale fino al 30 giugno 2022. La Ds le ha riferito che il sistema informatico portava un “pallino rosso”, indicante l’inadempienza alla documentazione relativa alla vaccinazione.

Lamenta la collega di aver avuto il Covid, di essersi negativizzata il 04 febbraio e di avere il green pass fino al 24 luglio 2022. Per normativa rientra nei 180 giorni, potrebbe svolgere il suo lavoro serenamente, ma il problema resta il “pallino rosso”.

Che si deve fare? Ma soprattutto chi deve chiarire cosa devono fare le Scuole? 

Dal Miur spiegano che i dirigenti scolastici, fino al 15 giugno, devono chiedere al docente con il “bollino rosso di produrre la dichiarazione di un medico che attesti quando deve vaccinarsi. Anche se questo sembra non bastare a risolvere il problema. Del resto, nessun accenno viene fatto ad una data di validità del green pass rafforzato “minore”, in ambito scolastico, rispetto a tutti gli altri settori, come determinato dal ministero della Salute. 

A questo punto, potrebbe rendersi necessaria una precisazione più puntuale da parte del Miur.

La federazione Gilda Unams Viterbo esprime solidarietà per taluni docenti, tante volte vittime di confusione normativa e di mancata chiarezza da parte degli organi Istituzionali preposti.

Francesco Coletta
Coordinatore provinciale Gilda Unams


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6 maggio, 2022

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