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Scuola - La professoressa Imma Anzevino: "Si tratta di un progetto didattico rivolto agli alunni con disabilità"

Il liceo artistico inaugura il laboratorio dedicato a Luigi Valente

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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il Liceo artistico ‘F. Orioli’ di Viterbo ha inaugurato la sala Luigi Valente, un laboratorio didattico legato al progetto ‘Un’orchestra dalla luna’ rivolto agli alunni con disabilità. Luigi Valente è stato dirigente scolastico dell’Orioli, scomparso nel 2016. L’attività, realizzata in collaborazione con l’associazione Eta Beta, e finanziata dalla Fondazione Carivit, rappresenta un unicum sul territorio, uno spazio dedicato alla realizzazione di un’orchestra integrata guidata dal musicoterapeuta Adriano Primadei. A celebrare l’evento, la dirigente scolastica, Simonetta Pachella, Marco Lazzari, presidente della fondazione Carivit, Marco Marcelli, direttore Uoc di neuropsichiatria infantile, Francesca Burla, presidente dell’associazione Eta Beta, Alessandro Pallara e Maria Ida Catalano, promotori e protagonisti operanti del progetto.


Viterbo - Adriano Primarie e Mirko Ottoni

Viterbo – Adriano Primarie e Mirko Ottoni


L’iniziativa è stata coordinata da Mirko Ottoni, collaboratore della dirigente, figura strumentale e vero iniziatore del rinnovamento didattico dell’istituto nell’ambito dell’inclusione. Nel novero delle diverse progettualità da questi organizzate (sport, musica, teatro, orto, esperienze di Pcto, Erasmus, arte e creatività), la musicoterapia costituisce una delle forme del porre in essere un efficiente ed eccellente sistema scolastico inclusivo. Un sistema complesso che presuppone costante impegno e specifica determinazione perché ‘includere’, prima che rispondere all’idea istituzionale e linguisticamente pedagogica del termine, significa faticare, comprendere, osservare, leggere oltre i dati di una diagnosi, riconoscere i bisogni, mettersi al servizio, progettare, organizzare un contesto, credere di poter accompagnare un cammino, in una parola: dedicarsi. La dedizione all’altro, in situazioni in cui il prossimo dovrà dipendere dalle nostre scelte, è la chiave che porta ad una vera inclusione. Includere significa anche credere, nel proprio lavoro e nelle potenzialità che offre, rispettare l’altro e vivere in una direzione e in una prospettiva comuni.


Viterbo - L'inaugurazione del laboratorio Luigi Valente

Viterbo – L’inaugurazione del laboratorio Luigi Valente


La scuola può rappresentare il veicolo, la casa dell’inclusione e le persone che ci abitano creano, non solo futuro, ma esperienze di vita, con metodo, intelligenza, competenza. E imparando dall’altro, nel confronto continuo, si costruisce il pensiero educativo. Le progettualità scolastiche offrono delle possibilità attuative, indicano un percorso che diventa progetto istruttivo e di vita. La collaborazione tra le parti, famiglie, professionisti ed enti locali, pubblici e privati, completa quel sistema, rendendolo un vero prodotto sociale. L’istituto Orioli interpreta quanto detto con verità e determinazione, avendo reso possibile, in decenni di specifica attività, l’attuazione di una didattica umanante.


Viterbo - L'inaugurazione del laboratorio Luigi Valente

Viterbo – L’inaugurazione del laboratorio Luigi Valente


La musica intesa come mezzo pedagogico diventa, per quanto detto, strumento inclusivo perché costituisce un linguaggio comunicativo trasversale in grado di veicolare e attivare funzioni cognitive, emotive e relazionali complesse. In ‘Un’orchestra dalla luna’ la scrittura della musica nasce dall’improvvisazione, pone risalto alla soggettività dei protagonisti e mobilita competenze che nascono dalla pratica stessa e dall’esercizio del comporre. Lo spazio organizzato per le attività del progetto è stato intitolato al preside Luigi Valente, fondatore del Liceo Artistico, colui che per primo ha creduto nella possibilità di fare di questa scuola un modello e un esempio di integrazione e accoglienza. A chi ha ricevuto la sua eredità ha insegnato che occorre essere pronti e determinati, proiettati al bene dei nostri ‘ragazzi speciali’, ha indicato la strada per rendere possibili una visione ed una missione educativa che diventano scopo. A lui, nella sua scuola, il nostro ricordo.

Immacolata Anzevino
Liceo artistico Francesco Orioli


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23 maggio, 2022

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