Viterbo - “Affermazioni fuori luogo, non doveva dirle”. Vittorio Sgarbi dopo la pazzesca uscita di Luca Barbareschi, in un contesto come quello dell’inaugurazione della mostra a palazzo Doebbing, a Sutri, curata dallo stesso sindaco e critico d’arte. Tanto pazzesca da spingerlo a dire senza mezzi termini: “Mi dissocio completamente, ognuno è responsabile di quello che dice”.Multimedia: Gallery: Luca Barbareschi a palazzo Doebbing – Video: 1– 2Articoli: TusciaPride: “Paragonare mafia e comunità Lgbt+ è un’accusa a chi ogni giorno lavora per una società più inclusiva e sicura” - Lillo Di Mauro: “Barbareschi conferma solo la sua pochezza morale e culturale…” di Daniele Camilli - Chiara Frontini: “Non condivido le dichiarazioni di Barbareschi, degli altri non parlo…” - Su Twitter è rivolta per la feroce invettiva di Barbareschi contro “froci e lesbiche” - “Barbareschi, da trans posso dire che chi disprezza compra… a buon intenditor poche parole” – Barbareschi: “A favore di tutte le diversità che non discriminano con atteggiamenti mafiosi” – Il presidente dell’Arci Viterbo Marco Trulli: “Barbareschi accosta mafia e omosessuali, roba da circoletto mattacchione, maschilista…” – Massimo Erbetti (M5s): “Barbareschi accomuna mafia e omosessualità, grave il silenzio di Sgarbi e cosa ne pensa Frontini…” - Lazio Pride: “Inaccettabili le parole di Barbareschi, nessun paragone tra mafie e comunità Lgbt” – “Gli unici colpi che vogliamo sentire sono quelli dei tamburi…” - Luca Barbareschi: “Il problema è la mafia dei froci e delle lesbiche…” di Daniele CamilliCopyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY