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Tribunale - Durante il sopralluogo sono stati trovati 5 pony, 4 asini, 6 cavalli, una cinquantina di cani, maiali e caprette

Accusata di abbandono di animali, il veterinario Asl: “Solo un asino con la dermatite”

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Due asinelli

Due asinelli – foto d’archivio

Viterbo – (sil.co.) – Accusata di abbandono di animali dal padrone di casa, il veterinario Asl: “Solo un asino con la dermatite”. Per il medico, semmai un “eccesso di zoofilia”. Durante il sopralluogo della Asl sono stati trovati 5 pony, 4 asini, 6 cavalli, una cinquantina di cani, maiali e caprette.

Il veterinario della Asl di Viterbo sentito come testimone all’udienza di giovedì del processo davanti al giudice Elisabetta Massini ha parlato solo di “un asino con la dermatite già in cura presso un collega”.

Il sopralluogo, scattato in seguito alla denuncia, risale al 25 aprile 2018.

“Abbiamo trovato 15 equidi, di cui 5 pony, 4 asini e 6 cavalli. Poi c’erano 40-50 cani, maiali, caprette e animali da cortile”, ha detto il medico, descrivendo il contesto in cui si trovavano gli animali.

“Gli equidi avevano dei box e uno spazio esterno, all’aperto, su un terreno in prossimità di un’area boschiva, dove erano liberi di scorrazzare. C’erano un cavallo magro in seguito a una patologia e un asino con le dermatite, ma gli animali erano curati. Non erano abbandonati”.

Alla domanda del giudice su perché l’imputata tenesse tanti animali, se fosse una sorta di canile, un allevamento o cosa, il veterinario ha risposto: “Penso a un eccesso di zoofilia”. Relativamente alla denuncia, invece, ha detto: “Il proprietario dell’immobile voleva mandare via la signora”.

Il prossimo 21 luglio saranno sentiti i testi della difesa ed è prevista anche la sentenza. 


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 


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2 luglio, 2022

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