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Diritti Lgbt - Viterbo - Comune - Erbetti (M5s) replica all'assessore alla Bellezza Sgarbi e gli fa una lezioncina di storia ricordando le drammatiche vicende di Alan Turing e Oscar Wilde vittime di leggi omofobe e sottolinea: "Vorrei dirle "capra, capra capra", ma non lo farò"

“Essere gay un privilegio? Lo chieda agli omosessuali al tempo del nazismo…”

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Viterbo - Massimo Erbetti

Viterbo – Massimo Erbetti

Sutri - Vittorio Sgarbi

Sutri – Vittorio Sgarbi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo –  Noto con immenso piacere che l’assessore alla Bellezza, per controbattere al mio intervento, non riesce a far di meglio che menzionare Saffo, Leonardo, Michelangelo, Oscar Wilde, Andrè Gide, Gertrude Stein, Jean Cocteau, Proust, Marguerite Yourcenar, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Testori, Elton John, Federico Zeri, Cesare Brandi, Franco Zeffirelli, Jean Genet, come se tali personaggi fossero saltati agli onori della cronaca, o fossero passati alla storia per il loro orientamento sessuale, tranne logicamente Saffo, che oltre ad essere poetessa era dichiaratamente lesbica.

Caro assessore alla bellezza, le persone che lei orgogliosamente cita e di cui, in alcuni casi, si fregia di essere stato amico, e qui andrebbe aperta una parentesi sul fatto di avere amici gay, che è una tipica affermazione di chi apertamente nega di essere intollerante, ma poi nei fatti lo è.

I personaggi che lei cita, non sono famosi per l’orientamento sessuale, ma per le menti geniali e se lei pensa che invece sia stato il loro orientamento sessuale a fare la differenza, c’è un problema serio.

Signor “assessore alla bellezza” lei sa chi fu Alan Turing? Dovrebbe conoscerlo visto la sua immensa cultura, ma evita accuratamente di nominarlo e sa perché? Perché era un genio, perseguitato guardacaso perché gay. Alan Turing è considerato uno dei primi informatici della storia, addirittura è considerato il progenitore del computer, ma lo scienziato inglese è stato anche matematico, crittografo, filosofo e nonostante tutto questo fu perseguitato per il suo orientamento sessuale.

Assessore vista la sua smisurata cultura dovrebbe, anzi, sicuramente sa che nell”ultima fase della vita lo scienziato fu processato e condannato per omosessualità e costretto a scegliere tra prigione e castrazione chimica. Volendo evitare a tutti i costi la prigione, Turing preferì la seconda opzione, si sottopose così a un trattamento ormonale, fatto con degli estrogeni. L’epilogo fu che nel 1954 si tolse la vita con un morso a una mela avvelenata con del cianuro.

Viterbo - Lazio Pride

Viterbo – Lazio Pride


Lei cita inoltre Oscar Wilde, senza però fare cenno al fatto che il 6 aprile di 126 anni fa la vita dello scrittore cambia completamente e quella data lo porterà alla rovina. Quel giorno infatti si conclude il processo che vede lo scrittore nelle vesti di querelante, contro il Marchese di Queensberry, da lui accusato di diffamazione, al quale ne seguono altri due, dove Wilde è invece l’imputato, accusato di “gross public indecency”, ovvero di omosessualità.

Assessore lei sa chi è Harvey Milk? Certo che lo sa, ma le voglio comunque rinfrescare la memoria, Milk è stato un politico statunitense, militante del movimento di liberazione omosessuale. Fu il primo componente delle istituzioni statunitensi apertamente gay, sa che fine ha fatto? Fu assassinato all’interno del municipio nel 1978 dall’ex consigliere comunale Dan White.

Potrei continuare per ore, anzi giorni ad elencare personaggi famosi che a differenza di quanto lei afferma hanno pagato con la vita per il loro orientamento sessuale, ma mi fermo qui, vorrei solo aggiungere alcune parole a lei molto care: “capra, capra capra” (cit.) ma non lo farò, perché non sono al suo livello, mi limiterò a consigliarle di studiare un po’ di più e di approfondire le questioni prima di sparare sentenze.

Viterbo - Lazio Pride - Virginia Migliore

Viterbo – Lazio Pride – Virginia Migliore


Lei vorrebbe far passare il messaggio che basta essere gay, o lesbica, o trans per vivere in una sorta di privilegio, ma non è così, lei conosce San Domino alle Tremiti? Beh lì negli anni del fascismo quando l’omosessualità era considerata un “vizio abominevole” che comprometteva la virilità degli italiani. Centinaia di “pederasti” furono spediti in località di confino a San Domino, pensi una colonia per persone omosessuali, alla faccia del privilegio.

Essere gay un privilegio? Lo vada a chiedere agli omosessuali al tempo del nazismo, lo vada a chiedere ai milioni di invisibili che si devono nascondere per avere un lavoro, o per essere accettati, anche all’interno delle proprie famiglie, lo vada a chiedere a quei poveracci che solo per aver passeggiato mano nella mano, o essersi scambiati un bacio, sono stati offesi, derisi, sbeffeggiati, quando è andata bene, perché nel peggiore dei casi sono stati malmenati e a volte uccisi. Lei pensa che il mondo sia appannaggio di pochi eletti, ma le assicuro che non è affatto così, scenda sulla terra, si confronti con chi vorrebbe vivere una vita tranquilla non nascondendosi. Sarebbe poi interessante sapere quanti da lei citati hanno, in vita dichiarato la propria omosessualità e di quanti invece è emersa solo dopo la morte.

Viterbo – Lazio Pride – Claudio Santini

Viterbo – Lazio Pride – Claudio Santini


Lei è libero di esprimere tutti i pensieri che vuole, dire tutto quello che vuole, ma io da parte mia sono altrettanto libero di dire la mia, oppure crede che il diritto di parola sia appannaggio solo di alcuni? Anche un due stelle (cit.) può parlare, anche uno che non ha riattivato il cervello (cit.) può dire la sua, questa è democrazia.

Un’ultima cosa assessore alla bellezza, non ho chiesto a lei di rivedere, o prendere le distanze da quanto ha affermato, l’ho chiesto al sindaco e al vicesindaco, che ripeto, era presente al Pride di Viterbo e se c’era, forse, era per rivendicare i diritti della comunità Lgbtqia+, non certo per rivendicare una vera condizione di privilegio spirituale (cit.).

Attendo fiducioso una presa di posizione dai massimi esponenti della giunta viterbese, ma a quanto pare preferiscono nascondersi dietro di lei, evitando di dare risposte che potrebbero mettere in imbarazzo molti.

Massimo Erbetti
M5s Viterbo


Articoli: Sgarbi: “Vorrei essere nero e omosessuale, una vera condizione di privilegio spirituale” – Erbetti: “Sindaca e vicesindaco prendano le distanze dall’assessore Sgarbi” – Sgarbi: “Mi chiedo se non sia un vantaggio o un privilegio essere neri o omosessuali…”


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26 luglio, 2022

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