Viterbo – “Scuola, coperti tutti i posti vacanti dei docenti degli istituti della Tuscia”. La notizia arriva dalla segretaria generale della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli.
“Nonostante a livello regionale – prosegue la segretaria della Uil scuola – si sia registrato un 35% di docenti in meno rispetto al previsto, la provincia di Viterbo è stata invece virtuosa. L’anno scolastico è iniziato con tutti i docenti ai loro posti. E questo ci fa dire grazie soprattutto al lavoro fatto dal provveditorato e in particolare modo dalla dirigente Giulia Rapino. Un esempio di virtuosismo amministrativo”.
La segretaria generale della Uil scuola Silvia Somigli
Per Somigli, restano invece altri due problemi. Personale amministrativo e organico Covid. “Per quanto riguarda il primo – aggiunge Somigli – mancano ancora le persone necessarie. Il secondo semplicemente non è stato confermato”.
L’organico Covid è quel personale scolastico aggiuntivo che negli anni della pandemia ha permesso lo sdoppiamento delle classi o comunque sia ha consentito di arginare situazioni complesse di didattica a distanza e l’assenza di personale in malattia”.
“Il fatto che l’organico Covid non sia stato riconfermato dal ministero – spiega Silvia Somigli – è stato un problema importante per l’avvio dell’anno scolastico nel momento in cui era fondamentale, soprattutto a sostegno dell’organizzazione generale di tutte le scuole. Una situazione che ha inoltre lasciato inoccupati diversi lavoratori, cosa che si va ad aggiungere all’ulteriore problema del precariato diventato ormai endemico”.
Viterbo – Primo giorno di scuola
Infine le graduatorie provinciali. “Basta con la scelta degli incarichi dei supplenti attraverso l’algoritmo, come è stato fatto anche quest’anno – conclude Somigli -. La gestione delle graduatorie provinciali deve essere riportata di nuovo alla chiamata in presenza come si è sempre fatto”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY