Civitavecchia – (p.cas.) La recente misura adottata dalla Regione Lazio, un bonus una tantum da 150 euro per la scuola secondaria di I grado e da 200 euro per quella di II grado, rischia di non raggiungere alcune famiglie in difficoltà a causa dei rincari sui libri e sul materiale scolastico per bambini e ragazzi.
Sono le stesse segnalazioni da parte di mamme e papà a confermare la preoccupante tendenza: “Il rimborso serve a chi è in grado di anticipare i soldi per l’acquisto dei materiali – spiega Luca, un genitore civitavecchiese – è una modalità che non aiuta chi ha davvero bisogno di sostegni”.
C’è chi fa i conti con il salasso dopo aver comperato tutto il necessario per il proprio figlio: “Ho speso la bellezza di 312 euro, una somma folle – racconta una mamma –. Ma il problema non è relativo solo ai libri, perché i costi sono in grande aumento anche su pennarelli, quaderni, diari, ecc. Se queste spese si vanno a sommare a tutti gli altri aumenti, in primis quelli legati all’energia, si intuisce facilmente che sarà un anno molto lungo e in salita per molte famiglie”.
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