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Tribunale - Imputato un ex camionista che avrebbe molestato sessualmente la donna

Accusato di violenza dalla badante dei genitori, slitta la testimonianza della vittima

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Tribunale di Viterbo - La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022

Tribunale di Viterbo – La panchina rossa inaugurata il 25 novembre 2022


Viterbo – (sil.co.) – Non decolla il processo per tentata violenza sessuale a un ex camionista settantenne accusato dalla badante d’origine romena dei genitori di averle palpeggiato il seno e i glutei.

Ancora una volta, all’udienza del 21 dicembre, la donna, che deve essere sentita come testimone in veste di parte offesa, non si è presentata in tribunale dove l’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli, è imputato davanti al collegio del grave reato.

Sarebbe stata a Milano, per accudire il figlio vittima di un incidente. Un legittimo impedimento a causa del quale l’attesa deposizione è stata ancora una volta rinviata, come giù successo in passato. Fatto sta che il processo, per fatti risalenti a quasi dieci anni fa, è stato rinviato al prossimo mese di maggio, nella speranza che per quella data la presunta vittima sia presente in aula.


Giuseppe Picchiarelli

Il difensore Giuseppe Picchiarelli


All’epoca dei fatti, risalenti a fine 2014-inizio 2015, l’uomo, imputato di tentata violenza sessuale e difeso dall’avvocato Giuseppe Picchiarelli, secondo l’accusa avrebbe dato per scontato che la badante dovesse occuparsi non solo del padre e della madre, ma pure di lui, soggiacendo anche ai suoi comodi.

In parole povere avrebbe preteso prestazioni extra, a luci rosse, in qualità di figlio dei datori di lavoro. Presunta vittima una 55enne originaria dell’est europeo, che nel frattempo sarebbe tornata a vivere in  Romania. 

Una volta il settantenne avrebbe provato a baciarla, un’altra invece le avrebbe messo le mani addosso, palpeggiandole i glutei e il seno.

In entrambi i casi l’avrebbe bloccata all’angolo, per impedirle di sottrarsi alle sue effusioni, costringendola a urlare e a divincolarsi per guadagnare una via di fuga.


Articoli: Accusato di palpare la badante dei genitori, processo nel vivo dopo 7 anni – Accusato di violenza sessuale dalla badante dei genitori, al via il processo – Insidia la badante dei genitori, 68enne accusato di violenza sessuale


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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2 gennaio, 2023

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