Viterbo – “Due giornate di agitazione studentesca per abolire l’alternanza scuola-lavoro”. Ad organizzarle è Osa, Opposizione studentesca d’alternativa. Una giornata nazionale, con un paio di appuntamenti viterbesi.
Il primo, questa mattina. “Un presidio – spiegano da Osa – davanti all’Istituto tecnico tecnologico da Vinci all’apertura della scuola. Poi volantinaggi di fronte agli istituti Mariano Buratti, Santa Rosa e Francesco Orioli. Il secondo, sabato 21. Un altro presidio, questa volta alla sede di Unindustria a Valle Faul”.
Viterbo – Un presidio di Osa contro l’alternanza scuola-lavoro
“A un anno dalla tragica morte di Lorenzo Parelli – sottolinea Osa -, morto in azienda durante le ore di Pcto si alza un grido in tutte le scuole contro l’alternanza, uno strumento utile solo al profitto delle aziende private che abitua gli studenti a un futuro di precarietà. Lorenzo, Giuliano De Seta e Giuseppe Lenoci sono stati dimenticati dalla politica, come ci dimostra il mancato risarcimento alla famiglia di Giuliano. L’indifferenza delle istituzioni, del ministro Giuseppe Valditara e di tutti i governi di fronte alla morte di nostri coetanei è inaccettabile”.
“Per questo oggi e domani – conclude Osa – saranno due giornate di agitazione nazionale studentesca per lottare in tutte le scuole e in tutte le città per l’abolizione dell’alternanza”.
Daniele Camilli
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