Orvieto – Furto e spaccio di droga, 30enne arrestato della polizia.
“La polizia di stato ha eseguito l’arresto di un giovane residente ad Orvieto in esecuzione di un provvedimento emesso dalla procura generale della repubblica presso la corte d’appello di Roma – si legge nella nota della questura.
Il trentenne si era reso responsabile di furto e spaccio di sostanze stupefacenti e per questi motivi era stato sottoposto a diversi procedimenti penali per episodi verificatisi anche presso il quartiere romano di Tor Bella Monaca.
Al termine dell’iter processuale, l’autorità giudiziaria ha emesso un provvedimento di unificazione pene concorrenti, in base al quale il trentenne dovrà scontare quattro anni e due mesi di carcere e pagare una multa di circa 7.000 euro.
A seguito di tale provvedimento il personale della squadra anticrimine del commissariato di pubblica sicurezza di Orvieto si è messo alla ricerca del giovane che risultava essere irreperibile; poiché non si trovava presso la propria abitazione, solamente dopo una serie di indagini e di approfondimenti investigativi durati diverso tempo la polizia di stato di Orvieto è riuscita ad individuare l’appartamento orvietano in cui si trovava, intestato però ad un’altra persona, e ad eseguire il provvedimento di cattura del condannato che non ha opposto resistenza.
A seguito di ciò – conclude la nota -, il personale della squadra anticrimine del commissariato di pubblica sicurezza di Orvieto ha condotto il giovane presso il locale carcere di via Roma”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY