Terni – Rapina in villa la notte di Natale, arrestato anche il secondo autore del colpo. Il presunto complice in manette già a poche ore dal colpo.
“Il 25 dicembre dello scorso anno i militari della sezione operativa del comando compagnia carabinieri di Terni venivano informati da personale della squadra mobile della locale questura che, durante la notte, un noto imprenditore ternano ed un suo amico dopo aver trascorso la serata in un locale del posto, erano stati rapinati all’interno della villa di proprietà dell’imprenditore in zona Collescipoli, da parte di due uomini e di tre giovani donne – si legge nella nota dei militari.
Dalla descrizione dei due soggetti, i carabinieri ritenevano verosimile che si potesse trattare di un 32enne campano e di un 28enne di origini albanesi. Per tali ragioni i militari fornivano fattiva collaborazione al personale della squadra mobile che, nel giro di poche ore, consentiva a quel personale della polizia di stato di procedere al rintraccio ed all’arresto del 28enne albanese che, dopo l’evento delittuoso, si era nascosto all’interno di una abitazione di un suo conoscente nel centro storico della città.
L’attività investigativa posta in essere dai militari del comando provinciale di Terni nei giorni successivi all’evento consentiva di individuare in Terni, nella zona di Porta Sant’Angelo, il secondo soggetto, ovvero il 32enne di origini campane che veniva tratto in arresto dai carabinieri in esecuzione di un decreto di fermo emesso dal pubblico ministero della procura della repubblica presso il tribunale di Terni titolare dell’indagine. E quindi associato presso la locale casa circondariale a disposizione della autorità giudiziaria.
Nel corso delle ricerche dell’uomo di origini campane, tra l’altro, in un’abitazione in uso al medesimo nella zona di viale in Brin, i carabinieri rinvenivano gran parte della refurtiva, costituita da materiale di argenteria, monete antiche ed una pistola per uso sportivo, che risultavano rubati sempre nel mese di dicembre del 2022 presso l’abitazione di un pensionato ternano che ne aveva denunciato il furto” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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