Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Roma - Solidarietà da consiglio nazionale e associazione nazionale forense - Si va verso manifestazione

“Rinvio negato a avvocata in ospedale col figlioletto, basta arbitrio dei magistrati”

Condividi la notizia:


Ilaria Salamandra

Ilaria Salamandra

Roma – (sil.co.) – Il Consiglio nazionale forense, presieduto dal neo eletto Francesco Greco, fa quadrato con l’avvocato Ilaria Salamandra. È la penalista romana di 39 anni, attiva anche a Viterbo, cui venerdì il collegio di piazzale Clodio, composto da tre magistrate, ha rigettato l’istanza di legittimo impedimento presentata per stare vicino al figlioletto di due anni ricoverato in day hospital.

“Riteniamo – afferma il presidente del Cnf Francesco Greco – che la decisione della giudice sia stata ingiusta e in contrasto con i principi fondamentali della giustizia, in particolare per quanto riguarda il diritto alla difesa. L’avvocata Salamandra aveva giustificato la sua richiesta di rinvio con motivi validi e giustificati, eppure la giudice ha deciso di non tenerne conto, impedendole così di esercitare il suo dovere di rappresentare il cliente in modo adeguato”.

“In ospedale col figlio poteva andarci il padre”. In pratica la presidente ha disposto che venisse ascoltato un testimone anche in assenza della legale, dopo avere deciso che poteva bastare la presenza del padre vicino al piccolo, che doveva subire una anestesia totale al Palidoro, per essere sottoposto a una Tac.

“Il Consiglio Nazionale Forense – conclude il presidente Greco – ribadisce l’importanza del rispetto dei diritti degli avvocati e dei loro clienti e chiederà al consiglio giudiziario di Roma di prendere provvedimenti per garantire che situazioni come questa non si ripetano in futuro”.

Un episodio che “lede non solo la dignità e il decoro della professione forense, ma la dignità stessa della donna”, secondo il presidente dell’ordine di Roma Paolo Nesta.

“Basta con le decisioni arbitrarie di alcuni giudici”. Allo studio una manifestazione di protesta unitaria a Roma nelle prossime settimane. Intanto arriva anche la solidarietà dell’Associazione nazionale forense alla avvocata Ilaria Salamandra, tramite il segretario generale Giampaolo Di Marco.

“Basta con l’arbitrio dei magistrati, che rinviano i processi senza ostacoli, con qualunque motivazione, mentre non si tutelano le avvocate e gli avvocati anche in casi gravi come questo”, dice.

“Non è il primo caso – conclude Di Marco – e temiamo non sarà l’ultimo. Chiediamo al Csm e al presidente del tribunale di Roma un immediato intervento chiarificatore sul caso specifico, ma più in generale facciamo un appello urgente al ministero di giustizia: si garantisca in modo sistematico il legittimo impedimento e l’efficace tutela dei diritti di difesa. Diversamente chiamiamo tutta l’avvocatura istituzionale e associativa a una manifestazione di protesta unitaria a Roma nelle prossime settimane”.


Articoli: Avvocata in ospedale col figlio di due anni, ma le tre giudici non rinviano l’udienza: “Poteva andarci il padre” – Occupano una casa popolare, annullato lo “sfratto” da parte dell’AterOccupano una casa, il Tar gli dà l’ok


Condividi la notizia:
17 aprile, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/