Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Al via la battaglia per il diritto alla mensa dei lavoratori della sanità”. A lanciarla è il segretario generale della Uil Fpl di Viterbo, Maurizio Bizzoni. La nuova vertenza del sindacato dopo l’iter legale sui tempi divisa che ha dato ragione alla Uil Fpl e che ha visto monetizzare, da parte della Asl, circa 10 mila euro agli iscritti che hanno aderito.
“I lavoratori che non usufruiscono del diritto mensa, e che superano le 6 ore di lavoro – spiega Bizzoni – hanno diritto a percepire il valore economico corrispondente al buono pasto. I lavoratori del comparto della sanità pubblica hanno diritto a percepire il buono pasto sostitutivo pari a 5,60 euro per ogni turno lavorativo in cui non hanno potuto usufruire del servizio mensa o di un suo sostitutivo sul luogo di lavoro”.
Possono richiedere il diritto i lavoratori che svolgono una particolare turnazione oraria, comprendente una fascia oraria normalmente dedicata alla fruizione del pasto, all’inizio o alla fine del turno di servizio.
“Qualora il datore di lavoro – prosegue Maurizio Bizzoni – non metta a disposizione dei lavoratori né il servizio di mensa né suoi sostitutivi, il lavoratore ha diritto a percepire un risarcimento pari al valore del singolo buono pasto, all’inizio o alla fine del turno di servizio. Qualora il datore non metta a disposizione dei lavoratori né il servizio di mensa né i suoi sostitutivi, il lavoratore ha diritto a percepire un risarcimento pari al valore del singolo buono pasto moltiplicato per tutti i turni di effettiva presenza in cui non ne ha beneficiato”.
Dopo l’ormai consolidato orientamento della Cassazione sul tema, sono arrivate anche le prime sentenze di merito, emesse dal tribunale di Roma, seconda sezione lavoro, che hanno riconosciuto il diritto dei dipendenti , tutti iscritti Uil Fpl e difesi dall’avvocato Massimo Pistilli, a percepire il buono pasto sostitutivo fino a 3 mila euro per non aver potuto usufruire del servizio mensa o di un suo sostitutivo sul posto di lavoro.
“La Uil Fpl – conclude il segretario generale Maurizio Bizzoni – sta intraprendendo la battaglia giudiziaria per tutelare tutti i lavoratori iscritti e far riconoscere loro il risarcimento economico per il danno subito. E stiamo predisponendo tutti gli atti necessari che si riterranno opportuni per procedere con la vertenza. I lavoratori interessati potranno aderire contattando la segreteria Uil Fpl di Viterbo”.
Uil Fpl di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY