Viterbo - L’appello di Silvia Somigli, segretaria generale Uil scuola
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 La segretaria della Uil scuola-Rua Silvia Somigli |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Un confronto con politica e istituzioni a tutti i livelli per affrontare e definire il ruolo della scuola sui territori”. A chiederlo è la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli, che ha recentemente riunito dirigenti sindacali e 60 Rsu in assemblea per discutere tutta una serie di questioni riguardanti l’organizzazione sindacale e il suo rapporto con la società.
“La scuola deve tornare ad essere protagonista dei territori – ha detto Somigli – e il modo migliore per farlo e confrontarsi con le istituzioni e le realtà che li caratterizzano, già in vista del prossimo anno scolastico. Ed è necessario che in questa direzione le istituzioni si facciano a loro volta partecipi di questa esigenza aprendo dei tavoli di dialogo per affrontare i problemi del mondo della scuola a 360 gradi oppure chiamando la scuola, attraverso le sue rappresentanze, a prendere parte di quei tavoli che la riguardano direttamente”.
All’incontro con le Rsu e i dirigenti sindacali, assieme a Silvia Somigli era presente anche il segretario organizzativo nazionale della Uil scuola, Giancarlo Turi.
“Il sindacato – ha sottolineato Somigli – deve essere una realtà che rappresenta tutti i lavoratori del mondo del lavoro senza interessi diversi da quelli generali, con proposte e istanze culturali e politiche. Deve anche dialogare con la politica, salvaguardando le peculiarità che contraddistinguono le due dimensioni che pur essendo distinte, devono convergere in una unica dimensione di socialità per il bene dell’intera collettività”.
“La Uil scuola è un sindacato che apre un dialogo nuovo e imprevisto alla politica per costruire un percorso in condivisione per i lavoratori e la società tutta e il territorio”.
“Oltre alla politica – ha proseguito Silvia Somigli – il mondo della conoscenza e della cultura sono stati sempre il tratto connotativo della Uil scuola, che in questi anni si è radicata negli istituti e nella società civile mediante interventi importanti di carattere culturale e professionali che hanno qualificato la propria azione con l’Irase, ufficio studi e programmazione, che si è imposto sul territorio fornendo quegli strumenti culturali e professionali utili a tutti gli addetti per consolidare le loro professionalità”.
“Auspichiamo infine – ha concluso Turi – che possa proseguire proficuamente il dialogo avviato con il governo per la definizione della parte normativa del contratto scuola già avviato. E che possa aprirsi immediatamente la stagione concorsuale annunciata, ma che siamo disposti a sostenere nei tempi e nei modi da stabilire”.
Silvia Somigli
Segretaria generale Uil scuola Viterbo
7 giugno, 2023