Viterbo – Controllo di vicinato, nominati i coordinatori dei gruppi nelle varie zone della città.
Viterbo – Controllo di vicinato – La firma del protocollo in prefettura
Quattro le aree individuate, via dell’Orologio Vecchio, viale Trento e vie limitrofe, Sacrario e l’intero quartiere di San Faustino, inteso come area tra piazza Martiri d’Ungheria, piazza della Rocca, via Marconi, via del Pilastro e Bagnaia.
La sindaca Chiara Frontini, con decreto, ha scelto Monia Mustica per la zona dell’Orologio Vecchio, Michele Ranucci per San Faustino e Massimo D’Alessio a viale Trento.
Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto da comune e prefettura e spettava alla sindaca individuare tra i residenti, un coordinatore: “Tra le persone che godono di pubblica estimazione – riporta il decreto – non dovranno essere espressione di partiti o movimenti politici né di organizzazioni sindacali”.
Uno strumento di partecipazione, il controllo di vicinato, persone che possono segnalare situazioni particolari al coordinatore che poi si raffronta con le forze di polizia.
“In nessun caso – aveva sottolineato il prefetto Antonio Cananà all’atto della sottoscrizione a febbraio – parliamo di pattuglie, ronde. Nulla di tutto questo. È un’osservazione qualificata, con eventuale segnalazione al referente e alle forze dell’ordine”.
Le zone sono state scelte perché ritenute da tenere maggiormente sotto controllo. “A viale Trento – aveva spiegato la sindaca Frontini – sappiamo quanta sollecitazione ci sia. Altrettanto al Sacrario, salendo fino a San Faustino. A Bagnaia, invece, l’area di valle Pierina è spesso oggetti di bivacco con danneggiamenti”.
Giuseppe Ferlicca
– Sicurezza, controlli di vicinato in 4 “zone calde” della città
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