Civitavecchia – Serenità e tranquillità. È stato questo il leitmotiv degli studenti degli istituti superiori di Civitavecchia, più di 800, che hanno affrontato questa mattina la prima prova scritta in lingua italiana, che segnava il vero e proprio ritorno alla normalità dopo i difficili anni della pandemia. Sette le tracce tra cui scegliere ma per ragazze e ragazzi civitavecchiesi quasi nessun dubbio.
“Ho scelto la traccia B2 – ha spiegato una studentessa del liceo classico Guglielmotti – quella che parte dal testo di Piero Angela perché riguarda il progresso scientifico ed è un argomento che mi interessa molto. Penso che se studi e ti aggiorni continuamente puoi fare bene qualsiasi tema”.
“Credo sia andato tutto bene – ha commentato un altro ragazzo – e devo dire che il tema è stato relativamente semplice. Anche io ho scelto la traccia B2 che parla di nuove tecnologie, ma in generale penso ogni studente scelga il tema che reputa più indicato per quella che è la sua preparazione”.
Stessa traccia scelta anche da un altro studente. “La traccia su Piero Angela era quella che mi ha colpito maggiormente perché si parla di creatività e innovazione. Domani mi attende la seconda prova di inglese e mi sento abbastanza sicuro mentre a me l’orale toccherà lunedì e sto già studiando per essere pronto”.
C’è però anche chi ha optato per la traccia che parte dal romanzo d’esordio di Alberto Moravia “Gli Indifferenti” e affronta il tema del mondo borghese o per le altre tra cui quella storica.
“Io ho puntato sulla traccia A2 quella su Moravia – ha affermato una studentessa del Galileo Galilei – perché mi sembrava abbastanza facile. Il tema principale era infatti la borghesia che sono riuscita a collegare con altre tematiche studiate durante l’anno”.
“Le tematiche non erano difficilissime – hanno concluso due studenti dello scientifico Galileo Galilei – ed erano tutte interessanti. Abbiamo scelto quella di storia e quella sull’idea di nazione. Diamo merito ai professori che ci hanno preparato nel modo giusto con diversi test effettuati per arrivare al meglio all’esame scritto”.
Come detto la parola d’ordine per gli studenti è stata tranquillità nonostante il momento di particolare emozione per via dell’inizio dei “temuti” esami.
“La paura che avevamo qualche settimana fa di affrontare l’esame – ha concluso un ragazzo subito dopo l’esame scritto – è davvero svanita. È emersa soprattutto la voglia di sederci sul banco e affrontare il tema con serenità dopo gli anni della pandemia”.
Domani sarà la volta della seconda prova, su una o più delle discipline che caratterizzano il corso di studi, e poi da lunedì comincerà l’orale con il colloquio multidisciplinare.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY