Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Giacomo Barelli avvocato del titolare del Denco Africa Bar a San Faustino

“Denunceremo chi ha diffamato Dennis Edegbe e faremo appello al presidente della Repubblica”

di Daniele Camilli
Condividi la notizia:

Viterbo – “Denunceremo chi ha diffamato Dennis Edegbe e faremo appello al presidente della Repubblica”. A dirlo è l’avvocato Giacomo Barelli, legale di Dennis Edegbe, titolare del Denco Africa Bar a San Faustino. Insieme, oggi pomeriggio, hanno convocato una conferenza stampa, direttamente all’interno del locale, chiuso nei giorni scorsi per volontà stessa di Edegbe.

Dennis Edegbe

Dennis Edegbe


“Alla fine – ha detto Edegbe – sono stato costretto a chiudere. Con la mia famiglia ce ne andremo via anche da Viterbo. Sto cercando lavoro a Torino. Qui non si può più vivere, perché qui a Viterbo la legge non è uguale per tutti, soprattutto se sei una persona di colore”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso e spinto Edegbe a voler presentare denuncia, “che sarà formalizzata – ha sottolineato Barelli – nei prossimi giorni presso le autorità competenti”, le dichiarazioni di un cittadino che, mentre si parlava del titolare del Denco Bar, ha detto: “Ma lo sai che mi hanno minacciato di sgozzarmi davanti ai miei figli che tremavano e piangevano su questa piazza”. Dichiarazione riportata da Tusciaweb. Il tutto nel corso di una riunione notturna convocata da alcuni abitanti del quartiere San Faustino perché il comune aveva rilasciato a Edegbe la licenza per la musica, oggetto dell’incontro.

Dennis Edegbe e Giacomo Barelli

Dennis Edegbe e Giacomo Barelli


Ieri invece, in un articolo apparso su un giornale online locale, sempre riferendosi a Edegbe è stato scritto che lo stesso avrebbe commesso “reati a profusione”.

“Edegbe – ha precisato Barelli – non è oggetto di nessun procedimento, non ci sono vicende civili e penali che lo riguardano. Sulla questione della musica Dennis ha fatto una normale richiesta e il comune ha rilasciato una licenza perfettamente a norma. E questo ha provocato una reazione da parte di alcuni abitanti di San Faustino”.

“Non solo – ha aggiunto Barelli -, ma da un anno e mezzo ci sono sempre delle macchine che ostruiscono il passaggio del Denco Bar senza che nessuno le abbia mai sanzionate. E questo non accade davanti a nessun altro bar”.

Giacomo Barelli

Giacomo Barelli


Alla conferenza di oggi pomeriggio, assieme alla stampa viterbese, c’erano anche Marco Prestininzi e Piero Arcangeli di Cobas e Rifondazione comunista, il presidente provinciale di Anpi Enrico Mezzetti e Pierluigi Vito dell’Azione cattolica.

“Dennis – ha spiegato poi Barelli – farà anche appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per raccontargli la sua storia. Una storia finita male perché un cittadino nigeriano regolarmente residente in Italia ha voluto aprire un bar a Viterbo”.

Edegbe ha poi raccontato la sua storia. “Mi hanno detto subito che qui a Viterbo la mia attività non poteva funzionare. Io, la mia famiglia e I miei clienti abbiamo subito insulti razzisti, ho avuto problemi per la musica, nonostante sia stata sempre bassa. Dopodiche’ alcune persone hanno chiamato le forze dell’ordine decine di volte e mi hanno fatto scrivere dall’avvocato”.

La conferenza stampa all’interno del Denco Africa Bar

La conferenza stampa all’interno del Denco Africa Bar


“Ho cercato di raggiungere un accordo con alcuni residenti – ha evidenziato Edegbe – che mi hanno detto che l’unico accordo era la chiusura del locale alle 8 di sera. Ma chiudere alle 8 per me significava non guadagnare, significava non riuscire a pagare l’affitto del bar e della casa dove abito. Non solo, ma la licenza per il locale prevede l’apertura fino all’una di notte. Ho dovuto chiedere il permesso ad alcuni residenti anche per fare i compleanni. E se superavo l’orario che mi volevano imporre allora chiamavano le forze dell’ordine. E a forza di controlli alla fine ho perso i miei clienti, che si sono spaventati”.

Le macchine parcheggiate all’esterno del Denco Africa Bar

Le macchine parcheggiate all’esterno del Denco Africa Bar


Dennis Edegbe abita a Viterbo con la sua famiglia, 3 figli piccoli di 6, 4 e 2 anni, da sette anni. “E mi sono sempre comportato correttamente – ha precisato – senza mai dare problemi di alcun tipo. E anche il giorno che c’è stata l’aggressione in piazza San Faustino, all’inizio di questa estate, avevo già chiuso il locale e le persone coinvolte erano distanti dal mio bar. Ma il giorno dopo sono stato convocato in questura e il Denco Bar è stato chiuso per quindici giorni. Una chiusura che mi ha rovinato, indebitandomi”.

Daniele Camilli


Condividi la notizia:
31 ottobre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/