Silvia Somigli (Uil scuola)
Viterbo – “Gli insegnati italiani sono tra i meno pagati d’Europa, è arrivato il momento di riconoscere il loro ruolo anche a livello economico”. Così la segretaria generale della Uil scuola Viterbo, Silvia Somigli, nella ricorrenza della giornata mondiale degli Insegnanti.
“La giornata mondiale degli insegnanti – ha detto Somigli – ci ricorda quanto la professione docente sia la più bella e la più importante del mondo. L’insegnante prepara gli studenti alla scoperta del mondo, sviluppando in loro il pensiero libero e nello stesso tempo critico. Il tutto in un ambiente ricco di emozioni e anche disagi, vissuti dagli alunni nei contesti sociali e familiari. Al riconoscimento sociale è necessario affiancare anche quello economico”.
“Lo stipendio degli insegnanti italiani resta fra i più bassi d’Europa. Lo studio Education Price Index – prosegue Somigli – colloca gli insegnanti del nostro Paese al 31esimo posto in Unione europea. Valorizzazione economica e sociale vanno di pari passo“.
“È giunto il momento di riconoscere il valore inestimabile degli insegnanti – conclude Silvia Somigli – e di fare tutto il possibile per ripristinare il loro giusto status nella società. Va recuperato il rispetto, facendo molta attenzione a parlare di scuola con superficialità, trattandola bene anche attraverso una maggiore considerazione del personale che vi lavora. È un processo giornaliero che parte dalle parole, occorre l’aiuto di tutti, anche e soprattutto dei genitori delle studentesse e degli studenti”.
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