Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tribunale - Sono la coppia di proprietari e il taglialegna che hanno agito in zona sottoposta a vincolo paesaggistico

Castagneto devastato tra i Cimini e il lago di Vico, ambientalisti parte civile contro tre imputati

Condividi la notizia:

Carabinieri forestali (Immagine di repertorio)

Carabinieri forestali (Immagine di repertorio)


Caprarola – (sil.co.) – Castagneto devastato tra i Monti Cimini e il lago di Vico, ambientalisti parte civile contro tre imputati.

Nel vivo il processo a una coppia di settantenni di Caprarola, accusati di reati ambientali in concorso con un taglialegna di Civita Castellana, per avere letteralmente devastato ettari di castagneto di proprietà nel territorio del comune di Ronciglione, nel comprensorio protetto tra i Monti Cimini e il lago di Vico.

Contro gli imputati, a processo davanti al giudice Giovanna Camillo e difesi dall’avvocato Giuliano Migliorati, si è costituita civile Accademia Kronos con l’avvocato Ottavio Maria Capparella. Giovedì in aula ha testimoniato uno dei forestali intervenuti.

I fatti risalgono alla primavera-estate di cinque anni fa. Era il 26 giugno 2018 quando sul posto intervennero per un sopralluogo i carabinieri forestali di Caprarola, in un sito sottoposto a vincolo paesaggistico.

Il tutto, secondo l’accusa, in difformità dalla determinazione della Regione Lazio del 18 ottobre 2013 che autorizzava un progetto di miglioramento e ricostruzione boschiva di conversione da castagneto ceduo a castagneto da frutto su una superficie totale di tre ettari. 

La coppia di proprietari, nel frattempo, ha fatto tramite il proprio legale una richiesta di “sanatoria di compatibilità ambientale”, anche se di per sé non equivarrebbe all’estinzione del reato.

I militari scoprirono che – all’interno del bosco ceduo castanile su una superficie di oltre sei ettari di terreno, per metà oggetto di conversione da ceduo castanile in castagneto da frutto dalla stagione silvana 2013-2014 alla stagione silvana 2018-2019 – erano state effettuate senza autorizzazione “opere di sbancamento con mezzo meccanico comportanti modifica morfologica e idrogeologica del terreno, per di più abbattendo ed estirpando tutte le ceppaie e i polloni sovrastanti”.

Il processo riprenderà l’anno prossimo.


Ottavio Maria Capparella

L’avvocato di parte civile Ottavio Maria Capparella


 Presunzione di innocenza  

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
24 dicembre, 2023

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/