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Giallo in via Bussi - Viterbo - I risultati potrebbero aiutare gli inquirenti a risolvere l'enigma intorno alla morte del 46enne portato in fin di vita a Belcolle con tagli alla gola e all'addome il 2 gennaio

In programma la prossima settimana l’autopsia sul corpo di Ruslan Donca

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Viterbo – (e.c.) – In programma la prossima settimana l’autopsia sul corpo di Ruslan Donca.


Ruslan Donca

Ruslan Donca


L’esame potrà aiutare gli inquirenti a fare chiarezza sul giallo di via Bussi. Il moldavo, nel tardo pomeriggio del 2 gennaio, è stato portato all’ospedale di Belcolle con delle ferite alla gola e all’addome, in condizioni disperate. 

È morto il 3 gennaio, dopo l’intervento dei sanitari del 118 che hanno cercato in tutti i modi di salvargli la vita. La vicenda rimane ancora un mistero. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è il suicidio.


Caso Ruslan Donca - La casa di via Bussi 4 - I sigilli apposti all'abitazione

Caso Ruslan Donca – La casa di via Bussi 4 – I sigilli apposti all’abitazione


Stando a quanto riportato dai coinquilini, sentiti sui fatti, Ruslan Donca si sarebbe chiuso in bagno procurandosi da solo le ferite. Ipotesi avvalorata dalla testimonianza di alcune persone che lo conoscevano e che hanno detto che Donca “avrebbe già tentato di togliersi la vita in Moldavia”.

Tuttavia il pubblico ministero Flavio Serracchiani ha deciso di aprire un fascicolo contro ignoti che potrebbe fare cambiare totalmente rotta all’indagine, portandola da suicidio a omicidio. Al momento non ci sarebbero, però, indagati.


Caso Ruslan Donca - La casa di via Bussi 4

Caso Ruslan Donca – La casa di via Bussi 4


Ad aiutare gli inquirenti sul caso potrebbero essere i risultati dell’autopsia in programma la prossima settimana.

Nel frattempo, oltre al coltello, è stato sequestrato anche il telefono di Donca. Nei prossimi giorni un esperto cercherà di trovare indizi al suo interno per ricostruire gli ultimi giorni di vita del 46enne.


Articoli: Dalla Moldavia una raccolta fondi per riportare a casa la salma di Ruslan Donca

Fotocronaca: La casa di via Bussi


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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6 gennaio, 2024

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