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Un militante di Viterbo 2020: “Una volta che il movimento è andato al governo della città, il movimento è morto”

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Viterbo – “Una volta che il movimento è andato al governo della città, il movimento è morto. La sua energia è venuta meno”. Lo ha detto un militante di Viterbo 2020 durante la riunione del movimento alle terme Salus il 23 novembre quando, dopo gli interventi della sindaca Chiara Frontini e del marito Fabio Cavini, si è aperto il dibattito. Una discussione che i militanti hanno portato subito sulle problematiche della “signora Maria”: buche, erba alta, viabilità, cinghiali.

“La signora Maria”, ossia le persone che abitano e vivono la città e che vorrebbero veder risolti i problemi del quotidiano. Quella “signora Maria” che “ha sfracassato li cojoni” alla sindaca Frontini, per sua stessa ammissione, “mandando le email ai servizi al cittadino”. Non lasciandole così “il pensiero libero di poter lavorare ai progetti strategici”.




“Un movimento assente fuori – prosegue il militante – mentre il palazzo è arroccato. Un movimento che deve diventare credibile, non incredibile”.

Una decina gli interventi in tutto, di cui almeno quattro critici. Il tutto davanti a una platea fatta di decine di persone, con la sindaca che, mentre parlava dello stadio Rocchi, sperava “che nessuno stia registrando”.

“I problemi della signora Maria – l’intervento è di un altro iscritto – che tutti i giorni ha le buche, che tutti i giorni ha le code, che tutti i giorni ha altri problemi, come intendiamo risolverli? La programmazione è una cosa bellissima da oggi in futuro, ma i problemi che ci sono in questa città da un anno e mezzo come intendiamo risolverli? Se abbiamo il quadrante nord dove la fila comincia a piazzale Gramsci e arriva al centro commerciale, come intendiamo risolvere il problema? Queste sono le cose che interessano al popolino. Perché, che la Francigena sia stata salvata, è stata salvata per ora. Però che la Francigena ha 200 paline e su 200 paline non c’è una pubblicità, che sta a 100 euro ogni palina, sono cose stupide ma perché non si fanno? Quelli sono soldi”.


Viterbo - Erba alta lungo la Cassia sud

Viterbo – Erba alta, quest’estate lungo la Cassia sud


Il militante di Viterbo 2020 tenta poi di proseguire il discorso, ma Frontini lo interrompe subito e gli risponde: “È il problema dell’ecchecevò”. Ma lui ribatte: “Ma non è ecchecevò! È che l’abbiamo salvata un anno fa…”. La sindaca allora lo interrompe di nuovo alzando il tono: “Sì, è il problema dell’ecchecevò. Perché se io ti dico che Francigena ha un contratto per la pubblicità che è stato fatto prima del nostro arrivo e che dura ancora fino al 2025, quelle paline rimarranno vuote fino al 2025”. “E allora ditelo alla città, ditelo a noi!”, tenta di rilanciare l’iscritto. Frontini però va avanti: “Se tu pensi che quello sia il problema, non siamo riusciti a fare questo passaggio, capisci”. Il passaggio cui fa riferimento è quello “dalle facili ricette dell’opposizione al governo della complessità”.

Nel frattempo il militante del movimento cerca in qualche modo di inserirsi di nuovo di riprendere in mano il suo intervento ripendo: “ditecelo”. Ma Frontini niente, poi, all’ennesimo “ditecelo”, dimenticandosi forse che l’iscritto stava semplicemente dicendo la sua in un dibattito, esclama: “Eh vabbè; però, non è che io posso stare nella tua testa e sapere qual è il problema che vuoi che sia risolto per la signora Maria”.

L’iscritto alla fine riesce a riprendere la parola, con la sindaca a cadenzare a suon di “sì… sì” ciò che la persona stava dicendo: “È che le buche ci sono e abbiamo detto che la gara è stata esperita 4 mesi fa e che oggi ancora non parte niente… a chi mi chiede io non so che dire…”. “È per questo – si inserisce allora Frontini – che ci dobbiamo vedere più spesso per rispondere”. E non perde l’occasione per rispondere, intanto, all’iscritto: “Credo che tu sia una delle persone cui rispondo più spesso”. Iscritto che, non notando o non volendo notare la sfumatura, tira dritto alle conclusioni: “Io penso che questo è importante, che noi sappiamo. Per poter difendere questo patto civico, perché è tutto bello ma poi alla fine quello che conta sono le cose concrete”.


Cinghiali in via Genova

Viterbo – Cinghiali in via Genova


“Mi sono avvicinato al movimento – spiega poi un altro membro di Viterbo 2020 che, oltre alla “signora Maria”, introduce anche il “signor Mario” – e sono stato candidato due volte con te perché mi hai affascinato una volta con questo tuo vogliamo rendere la città bella e pulita. Io sono per la bellezza, perché come diceva Dostoevskij soltanto la bellezza salva il mondo. Mi sono avvicinato a questo movimento perché mi hai catturato con questa cosa. Però sono d’accordo con l’intervento precedente, perché quando la signora Maria o il signor Mario ogni mattina escono da casa sul marciapiede vedono quell’erba, vedono quella buca. Ogni giorno rientrano a casa e vedono quella parietaria”.

“Inoltre – continua l’iscritto – era stato detto di creare queste famose isole ecologiche che a Perugia sono addirittura seminterrate se non nascoste da siepi, pannelli pubblicitari. Invece ci sono questi bidoni messi fuori dai condomini, e i cinghiali ogni mattina vengono dall’Arcionello e devastano, arano il territorio. Nel Pnrr è possibile metterci il progetto delle isole ecologiche? È nei piani, nei progetti dell’amministrazione? Io spero di sì”.

“Diceva Italo Calvino nelle Città invisibili – chiude infine -: in una città non devi vedere le sette o le 77 meraviglie. Sì, va benissimo tutto, i 30 chilometri di pista ciclabile e pedonale, l’illuminazione delle mura, delle torri, tutto bello, la Francigena, la Talete, l’aeroporto, la mobilità a Santa Barbara… Però quella città, diceva Italo Calvino, deve rispondere a una tua esigenza, a una tua domanda”.


 

Viterbo - Buche al Poggino

Viterbo – Alcune buche in giro per la città


A conclusione, l’intervento di una signora. “Sono lontanissima dalla politica – dice subito la donna -. Ho imparato ad approcciarmi alla politica con Chiara. L’appoggio in tutto, e ci credo in quello che dice e sostiene. Però mi viene da dire: fatti non parole! Le buche, è così. Sono sempre lì. Io da quanto ci credo in questa cosa, mi trovo in difficoltà a parlare con i miei amici, conoscenti. Ormai le cene sono diventate solo questo. Io ci provo a spiegare. Ma non gli interessa. I viterbesi vogliono solo quello, non so come farglielo capire. Mi impegno tantissimo e continuerò a farlo, ma sto facendo una fatica… e dico: ma possibile che invece di stare a cena e divertirsi dobbiamo parlare de sta sindaca che ha promesso di queste buche, ma le buche stanno sempre lì. A farmelo notare sono sia giovani che persone più grandi. Io ci provo, ma con chi parlo parlo… Io ci provo e per ribattere dico: però, però, però,… Ma la risposta è sempre la stessa: le buche”.

Daniele Camilli


L’audio della sindaca Chiara Frontini in cui parla della “signora Maria”

– L’audio con le affermazioni della sindaca Chiara Frontini sullo stadio Rocchi


Articoli:Stefano Peruzzo: “Stadio Rocchi, ognuno risponderà di quello che ha detto e di quello che ha fatto”  – Chiara Frontini: “Se la signora Maria non me sfracassa più li cojoni mandando le email ai servizi al cittadino, io c’ho il pensiero libero di poter lavorare ai progetti strategici” – Stadio Rocchi, è normale quello che ha detto e fatto la sindaca Frontini? di Daniele Camilli – Stadio Rocchi, Giancarlo Martinengo: “Non mi sono ancora fatto un’idea” –Piero Camilli: “Frontini ha distrutto il calcio e gli impianti sportivi, perché non ha ancora chiesto alla regione il pieno possesso del Rocchi?” – Chiara Frontini: “Abbiamo fatto la manifestazione d’interesse per dare lo stadio Rocchi alla Faul Cimini…  Spero che nessuno stia registrando” – Chiara Frontini: “Stadio Rocchi, quando abbiamo deciso di non prorogare la convenzione con la Viterbese abbiamo fatto una discreta forzatura” – Fabio Cavini: “Le risposte che diamo spesso non sono soddisfacenti” – Chiara Frontini: “In diversi ci avete segnalato un distacco rispetto al modo condiviso con cui siamo nati…” – “Stadio Rocchi, l’eccesso di zelo del comune serviva a fare ritirare la domanda alla Fc Viterbo?” – Frontini: “Non si poteva chiudere un occhio, la società non era in regola” – Altro che casa dello sport, al Rocchi si è seccata anche l’erba di Samuele Sansonetti  – Piero Camilli: “Stadio Rocchi, Frontini si dovrebbe vergognare per quello che ha fatto” – Don Pino: “Avevo chiesto il Rocchi ma la sindaca ha detto che non le piaccio…” – Giulio Marini: “Stadio Rocchi, la manifestazione d’interesse è illegittima e a chi partecipava è stata chiesto anche una retribuzione” – Frontini: “Non si poteva chiudere un occhio, la società non era in regola” – Emanuele Aronne: “Il calcio viterbese non ha mai avuto una programmazione forte né voglia di crescita aziendale”


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