Viterbo – Elezioni provinciali, corsa nei partiti per chiudere le liste. Il 26 febbraio a mezzogiorno scadono i termini. Si possono candidare amministratori dei 60 comuni nella Tuscia, per rinnovare il consiglio, composto da 12 esponenti, fra maggioranza e opposizione.
Tra le varie formazioni c’è molta tattica. Si tratta d’elezioni di secondo livello, amministratori che votano amministratori, quindi scegliere un nome piuttosto che un altro, in un comune, piuttosto che in un altro, può fare la differenza. Svelare qualche pedina prima del tempo rappresenta un vantaggio per gli avversari che nessuno è disposto a dare. Quindi, la parola d’ordine è riservatezza. Ma dal silenzio, qualche voce trapela.
Intanto dal Partito democratico, che pare stia predisponendo una lista che sarà composta da sei uomini e sei donne. Oltre la percentuale prevista per legge.

Giulia De Santis
Fra queste ultime, Giulia De Santis, sindaca di Montefiascone, va verso la riconferma. Per par condicio, stessa sorte per il collega di Capranica, Pietro Nocchi, attuale vicepresidente.
In forse, ma il suo nome alla fine potrebbe comparire in lista, Eugenio Stelliferi da Caprarola. Di certo saranno presenti esponenti, magari uno, dal consiglio comunale di Viterbo. Ma chi? C’è il capogruppo Alvaro Ricci o forse una donna. Lina Delle Monache o Francesca Sanna. Meno probabile Alessandra Troncarelli, per via degli impegni che ha con il partito a livello regionale.
Il Pd governa per effetto di un’intesa ampia, che si è andata restringendo nel tempo, ma che ha retto almeno con Forza Italia.

Francesco Ciarlanti
Gli azzurri, che esprimono il presidente Alessandro Romoli (ma l’elezione non lo riguarda, si rinnova solo il consiglio), confermeranno i consiglieri uscenti Francesco Ciarlanti ed Ermanno Nicolai in lista. Pare, invece, che non ci sarà l’unico consigliere comunale di Viterbo, Elpidio Micci, che proprio di recente ha formato il gruppo FI a palazzo dei Priori.
Presente, invece, un rappresentante direttamente dalla maggioranza a Civita Castellana. Magari una donna e potrebbe essere Maria Antonietta Sorrentino.
Particolare attesa, per conoscere chi schiererà la squadra dell’amministrazione Frontini a Viterbo. Pare che ci sia un’intesa con Italia Viva, che prevede quindi l’inserimento d’esponenti che arrivano da comuni della provincia, a cominciare da Sutri.

Simone Onofri
Per il capoluogo, si parlava con insistenza di Simone Onofri e Rosanna Giliberto. Non saranno gli unici.
Osservato speciale è Fratelli d’Italia, che riproporrà la lista Tuscia Tricolore e chissà che da Viterbo il partito guidato a livello provinciale da Massimo Giampieri, non possa decidere di far correre Matteo Achilli. La capogruppo Laura Allegrini è una scelta di spessore, ma non è certa.

Matteo Achilli
Ancora meno probabile che fra i consiglieri del capoluogo possa figurare Antonella Sberna. Tra gli uscenti potrebbe essere nuovamente candidato il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri.
Capitolo a parte, ma non tanto, Luisa Ciambella, che con la lista civica del presidente Rocca è vicina alle posizioni FdI.
Potrebbe decidere di non presentarsi direttamente e in quel caso sostenere candidati consiglieri all’interno della lista di Fratelli d’Italia, ma a lei vicini. Comunque, i giochi sono tutt’altro che fatti e tutt’altro che svelati.
Giuseppe Ferlicca
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