Bassano Romano – “Lo sport educa e forma grandi personalità, basta credere in sé stessi e mettercela tutta per raggiungere gli obiettivi”. L’atleta paraolimpico Oney Tapia all’incontro con gli studenti dell’Iis di Bassano Romano nei plessi di San Vincenzo e Vespucci.
Bassano Romano – L’atleta paraolimpico incontra i ragazzi
Giovedì 18 aprile, all’istituto superiore di Bassano Romano, si è tenuto un incontro all’insegna dello sport, del divertimento e dei valori morali con la partecipazione speciale di un grande atleta che ha segnato la storia sportiva del lancio del disco e getto del peso: il paraolimpico cieco Oney Tapia.
L’atleta ha raccontato la propria vita ai ragazzi, soffermandosi sugli aspetti più critici e gli ostacoli più duri che hanno segnato la sua vita e da cui ha tratto la forza per rialzarsi quando sembrava che tutto fosse finito. Una lezione per stimolare gli studenti a non smettere mai di sognare e di raggiungere i loro obiettivi nonostante sacrifici e sforzi.
“La vita è piena di sorprese, ma bisogna darci da fare – ha detto ai giovani presenti attenti alle sue parole -. Diamoci una svegliata ragazzi. Nel 2011 ho perso la vista e ho pensato che la mia vita fosse finita e invece è da lì che è iniziato tutto. Per me è arrivata una benedizione. Mi ha permesso di andare oltre ciò che gli occhi guardano”.
Bassano Romano – L’atleta paraolimpico incontra i ragazzi
Nel 2003 ha lasciato la sua terra, l’Avana, ed è arrivato in Italia entrando subito nella squadra di baseball nella città di Verona in serie A. Oltre lo sport, Tapia si è dato da fare per sopravvivere. Ha svolto diversi lavori come il giardiniere a Bergamo. Ed è proprio sul lavoro che ha perso la vista. Di nazionalità italo-cubana, Tapia nel lancio del disco ha il record italiano di 46,10 metri e due volte record mondiale.
Durante l’incontro, Tapia ha sottolineato l’importanza di credere in sé stessi e di motivarsi.
“È importante capire sé stessi e gli obiettivi da raggiungere – ha ribadito più volte -. Dobbiamo impegnarci per costruire la nostra personalità, il nostro futuro. Non importa cosa siamo e cosa facciamo, l’importante è trovare una persona che ci ami. Piangersi addosso non serve a nulla. I ciechi fanno tutto, perché nulla è impossibile. Ci dobbiamo volere bene e questo comporta fare delle scelte. Bisogna avere amore per sé stessi e capire cosa vogliamo. Non sempre è facile. Ho conosciuto un mondo di ragazzi disabili che si mettono in discussione ogni giorno e cercano un senso alla loro vita. Attraverso lo sport si vincono paura, stress, ansia e si acquisiscono dei valori”, ha sottolineato Tapia.
Bassano Romano – L’atleta paraolimpico incontra i ragazzi
“Tutti hanno paura della novità – ha detto -, bisogna affrontarle e dobbiamo essere pronti. Andare oltre. Se riusciamo a superare gli ostacoli, abbiamo vinto e l’obiettivo è stato raggiunto. Pronti ad agire, in qualunque momento”.
E Tapia ha riportato l’esempio quando nel 2016 ha vinto l’oro ai campionati europei paraolimpici e argento alle Olimpiadi. “Quando mi son detto ‘vado ai giochi olimpici’, volevo vincere e qualcosa si è materializzato. Ho continuato a credere in questo sogno e ci sono riuscito. Tutto nella vita è possibile, basta crederci”.
“La vita è la cosa più importante che abbiamo – ha sottolineato l’atleta italo-cubano – e ogni giorno dobbiamo avere uno stimolo. Io sono la persona più forte, più intelligente del mondo se non me lo dico da solo, chi me lo dice? E così dovete fare anche voi. Non si tratta di essere egoisti ma di pensare al bene di sé stessi”.
“La messa in discussione è importante – ha detto verso la fine dell’incontro l’atleta -, tutto ciò che facciamo per noi stessi lo troveremo oggi e sarà per il domani. Siete la speranza della nuova generazione. Vi state preparando per un mondo migliore”.
Bassano Romano – L’atleta paraolimpico incontra i ragazzi
Infine, “lo sport è uno strumento che aiuta, educa e forma grandi personalità – ha spiegato Tapia -. Bisogna accettare le sconfitte. Ricordatevi ciò che arriva facilmente, facilmente se ne va. Gli obiettivi raggiunti vanno guadagnati, bisogna fare sacrifici e capire il senso del sacrificio. Tutto verrà ripagato”, ha ribadito così Tapia.
Bassano Romano – L’atleta paraolimpico incontra i ragazzi
Su una base musicale soave, l’atleta cieco ha fatto una considerazione: “Ci sono tante cose nella vita che ci prendono di sprovvista e dobbiamo capire che il valore alla giornata glielo diamo noi. Dobbiamo fare il possibile che questa giornata sia indimenticabile e unica. Nulla può impedire di raggiungere l’obiettivo. Non bisogna mai smettere di sognare perché i sogni sono le ali della vita. E se ci danno un limone, beviamoci una bella limonata”.
Con questo spunto di riflessione, Oney Tapia ha salutato i ragazzi e gli organizzatori dell’evento seguito da un lungo applauso. Nella Tuscia l’atleta italo-cubano rimarrà per qualche giorno. In attesa delle Olimpiadi in Giappone in programma a maggio, l’atleta paraolimpico si sta preparando a Viterbo.
Federica Focaracci
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