Viterbo – “Un libro per una scuola e una città accoglienti”. Anna Grazia Pieragostini è la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Carmine. Questa mattina, nella sala Regia di palazzo dei Priori la presentazione del libro Viterbo e San Martino al Cimino, storia del territorio raccontata dai ragazzi.
Da sinistra: Gianfabio Scaramucci, Anna Grazia Pieragostini, Paolo Fatiganti, Rosanna Giliberto, Salvatore Portaluri e Laura Allegrini
Il tutto a conclusione del progetto Viaggi nella storia, lanciato lo scorso novembre e promosso dall’assessorato alla cultura del comune di Viterbo.
Il progetto ha coinvolto le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di I grado Tecchi dell’istituto Carmine e San Martino dell’istituto Canevari nell’ambito delle attività di cittadinanza attiva e di conoscenza del territorio della Tuscia. Parte del progetto anche l’associazione Cultura e risorse e Bper Banca che hanno sostenuto economicamente l’iniziativa.
Il libro Viterbo e San Martino al Cimino, storia del territorio raccontata dai ragazzi
“Un progetto – dice Pieragostini – caratterizzato da un portato culturale ed emotivo. La partecipazione è volta a un oviettivo specifico: fare gli scrittori e i ricercatori. Un’esperienza che non si conclude dentro le mura della scuola ma consente che il lavoro dei ragazzi possa essere conosciuto da tabte altre persone. Un libro per una scuola e una città accoglienti”.
Questa mattina in sala Regia, assieme a Pieragostini ci sono anche Rosanna Giliberto, consigliera comunale delegata all’educazione e ai rapporti con le scuole, la consigliera Laura Allegrini, il dirigente scolastico della Canevari Paolo Fatiganti, Gianfabio Scaramucci, presidente dell’associazione Cultura e risorse, e Salvatore Portaluri della Banca Bper.
Salvatore Portaluri e Laura Allegrini
“Avete realizzato un sogno – sottolinea Allegrini – voler essere scrittori è una prospettiva. Un libro che racconta un territorio. E un territorio si difende solo se si ama, stimolando un’identità”.
“Un lavoro durato un anno scolastico – prosegue Giliberto – che ha permesso di fare rete valorizzando le eccellenze del territorio attraverso la creatività. Un lavoro che resta sia per i contenuti sia per le competenze che i ragazzi hanno acquisito. Costruendo un romanzo a cavallo tra storia e avventura”.
Da sinistra: Anna Grazia Pieragostini, Paolo Fatiganti e Rosanna Giliberto
“Un lavoro – continua Scaramucci – fatto per i ragazzi e con i ragazzi. Un progetto rivolto agli studenti per stimolare la conoscenza e la coscienza storica”.
Infine Fatiganti. “Un prodotto meraviglioso – ha concluso il dirigente scolastico della Canevari -, l’occasione di riscoprire quello che viviamo tutti i giorni. Luoghi che abitiamo quotidianamente. Luoghi e momenti che il lavoro degli studenti ha permesso di riscoprire”.
Daniele Camilli
Presentazione libro Viterbo e San Martino al Cimino, storia del territorio raccontata dai ragazzi
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