Civita Castellana – È stato inaugurato venerdì pomeriggio, al Forte Sangallo, il percorso espositivo “Lancia il dado! Giochi da tavolo tra archeologia e territorio al Museo Archeologico dell’Agro Falisco”. Realizzato dagli studenti del liceo artistico Ulderico Midossi, nasce con lo scopo di valorizzare l’ideazione di giochi da tavolo, incentrati sulle emergenze archeologiche del comprensorio falisco.
Civita Castellana – Inaugurato il percorso espositivo “Lancia il dado”
“Questo progetto del percorso espositivo – dichiara Sara De Angelis, direttrice del Museo Archeologico dell’Agro Falisco – è stato concepito in seno al progetto principale, quello di “Falerii, una città preromana si racconta. Si divide in tre sezioni, e accompagnerà il visitatore nel mondo del gioco nell’antichità. A una prima, archeologica, in cui si presentano al pubblico le parti di giochi rinvenute nei contesti funerari falisci, si affianca una parte destinata alla presentazione degli studi e della genesi dei giochi da tavolo, realizzati per l’occasione, che vogliono essere anche un invito alla scoperta del territorio e delle sue ricchezze archeologiche. Infine, in uno spazio appositamente allestito, sarà possibile per il pubblico testare i giochi e, grazie alla collaborazione con il Progetto di ricerca europeo Locus Ludi, dell’ Université de Fribourg, immergersi virtualmente anche nelle sperimentazioni delle ricostruzioni di giochi di strategia antichi”.
Civita Castellana – Inaugurato il percorso espositivo “Lancia il dado”
Novità anche per quanto riguarda gli studi su Vignale. “In questo anno, il terzo di scavi di questo progetto – ha proseguito la De Angelis – sono state sperimentate nuove tecniche. Ad esempio è stato piantato l’orzo, ed in base alla sua crescita abbiamo ricevuto informazioni sul sottosuolo.
Si continua quindi a lavorare – conclude -, anche insieme ai ragazzi del Midossi di Civita Castellana e del Meucci di Nepi, per dar vita alla strutturazione dell’apparato didattico del futuro Parco del Vignale, in un rapporto di collaborazione virtuosa tra la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, la Direzione regionale musei nazionali lazio, il dipartimento di Scienze dell’antichità della Sapienza di Roma e il comune di Civita Castellana”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY