Castiglione in Teverina - Massimo Erbetti, coordinatore M5s provincia di Viterbo, interviene su quanto accaduto nel comune della Tuscia dove due ragazze sono state insultate e colpite per la loro identità di genere
 Massimo Erbetti |
Castiglione in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – Ormai la violenza è diventata all’ordine del giorno e a neanche un mese dalla barbara aggressione di una coppia di ragazzi gay a Roma, un’altra terrificante violenza a Castiglione in Teverina, questa volta vittime incolpevoli due ragazze trans, il tutto nell’indifferenza generale, nessuno che interviene, nessuno che ferma gli aggressori, nessuno, come se ci fosse una sorta di giustificazione a questi vergognosi e intollerabili gesti.
Ci sono disgustosi colpevoli materiali che speriamo vengano al più presto puniti, ma allo stesso tempo ci sono anche colpevoli politici.
Quando il “signor” presidente del consiglio dei ministri afferma pubblicamente che: “Avete le unioni civili, cosa volete di più?” non esprime solo un pensiero politico, ma apre la strada all’idea che ci siano cittadini di serie a e cittadini di serie b, che ci siano persone che debbano accontentarsi di essere tollerare, e questo quando va bene, perché quando va male accade che ci si giri dall’altra parte mentre due giovani vengono picchiate a sangue e a volte anche uccise.
Cosa volete di più “signor” presidente del consiglio? Vogliamo una legge contro l’omotransfobia e la vogliamo ora, troppe ragazzi e ragazze stanno pagando con i segni sui loro corpi e nelle loro anime le mancanze di un governo che tollera e non difende tutti, ma proprio tutti i cittadini.
Massimo Erbetti
Coordinatore M5s provincia di Viterbo
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