Viterbo – (sil.co.) – Nel vivo dopo dieci anni il processo aĺl’ex camionista, oggi pensionato settantenne, accusato di violenza sessuale perché avrebbe palpeggiato i glutei e il seno dalla badante degli anziani genitori.
“Ogni volta che veniva a trovare i genitori mi molestava, e due volte mi ha messo le mani addosso, provando anche a baciarmi, il 14 dicembre 2014 e il 26 gennaio 2015”, ha raccontato ieri al collegio la presunta vittima, una sessantenne d’origine romena che in seguito agli sgraditi approcci avrebbe chiesto il licenziamento e sarebbe ricorsa alla disoccupazione.
“Ci provava pure con la connazionale che mi faceva da sostituta”, ha proseguito.
“Il mio assistito nel giorno di gennaio indicato dalla parte offesa era fuori per lavoro e lo può dimostrare, si trovava a Greve in Chianti”, ha sottolineato il difensore Giuseppe Picchiarelli.
Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe dato per scontato che la badante dovesse occuparsi non solo del padre e della madre, ma pure di lui, soggiacendo anche ai suoi comodi.
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