Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il piano di dimensionamento della Regione Lazio, prevede il taglio di due istituzioni scolastiche: l’Ic “Carmine” di Viterbo e l’Ic di Grotte di Castro.
Prendendo spunto dal fermo dissenso espresso nei confronti della decisione, dal collegio dei docenti dell’Ic “Carmine” di Viterbo, il sindacato scuola Gilda Unams, tramite il coordinatore provinciale Francesco Coletta, esprime la sua più netta contrarietà alla soppressione di ben 2 scuole nella provincia di Viterbo, denunciando un processo in atto di razionalizzazione, o meglio, di tagli, che vede il territorio della Tuscia, protagonista nella regione Lazio.
La Gilda Unams denuncia lo scarso credito dato alle parti sociali, che con i loro pareri in sede consultiva, non possono determinare in alcun modo decisioni già prese altrove, secondo logiche politiche di sistema.
Il coordinatore Francesco Coletta, lamenta inoltre, la mancata ricezione dell’invito, nel mese di ottobre 2024, agli incontri dell’osservatorio provinciale tenutesi a Palazzo Gentili.
“La nostra assenza – continua Coletta – si è tradotta nell’impossibilità di esprimere un parere, su un tema così delicato e ad interesse strettamente territoriale come quello scolastico”.
Da qui un appello alla politica, con la “P” maiuscola, affinché ritorni ad ascoltare i cittadini che, tanto offrono in termini di professionalità e di civiltà al nostro territorio.
Federazione Gilda Unams Viterbo
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